Servizio Civile Nazionale

 
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Presentazione di progetti di Servizio Civile Nazionale per complessivi 6.426 volontari

Scadenza : 30/06/2015 - Ore 14:00

N.B. Con successivo decreto di modifica a seguito di una ricognizione delle risorse finanziarie residue, relative al Programma europeo “Garanzia Giovani”, sono risultate delle eccedenze che consentono di incrementare di ulteriori 290 unità il numero di volontari indicato al punto 2 del seguente avviso.

Presentazione di progetti di Servizio Civile Nazionale per complessivi 6.426 volontari (parag. 3.3 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e l’approvazione degli stessi” approvato con DM 30 maggio 2014).

 

Scadenza: ore 14,00 del  30 giugno 2015

 

A decorrere dal 15 maggio 2015 e fino alle ore 14,00 del 30 giugno 2015 gli enti di servizio civile nazionale iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare:

1) progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l’avvio di 3.516 volontari;

2) progetti di Servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma europeo “Garanzia giovani” per l’avvio di 2.773 volontari;

3) progetti destinati al servizio di accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, di cui all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art.40 della legge n. 289/2002, per l’avvio di 137 volontari.

 

1) Progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l’avvio di complessivi 3.516 volontari.

 

Presentazione dei progetti
Gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi esclusivamente nelle seguenti Regioni e Province autonome, per il numero di volontari a fianco di ciascuna indicato:

Abruzzo 166
Basilicata  42
Bolzano 58
Emilia Romagna 354*
Friuli Venezia Giulia 142
Lazio 386
Lombardia 671
Marche 91
Piemonte 313
Puglia 423
Sardegna 96
Toscana 157
Umbria 134*
Valle D'Aosta 23
Veneto 460

*) Per le regioni Emilia Romagna e Umbria possono presentare progetti esclusivamente gli enti iscritti ai relativi albi regionali (note Regione Emilia Romagna  prot. n. 307696 del 12/05/2015 e Regione Umbria prot. n. 60913 del 28/04/2015).

___________                                                       

I progetti sono finanziati con le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile destinate alle Regioni sopra elencate e risultate eccedenti rispetto al numero di volontari previsti nei progetti inseriti nei bandi pubblicati  il 16 marzo 2015 (nota Regione Liguria prot. n. 248/Co del 27/04/2015).

Gli enti iscritti all'albo nazionale di servizio civile con sedi di attuazione progetto ubicate nelle Regioni sopra indicate e nella Provincia autonoma di Bolzano devono far pervenirei progetti di servizio civile nazionale esclusivamente presso il Dipartimento. I predetti enti non possono presentare progetti per le Regioni  Umbria ed Emilia Romagna.  

Gli enti iscritti agli albi regionali e della  Provincia autonoma di Bolzano devono presentare i progetti esclusivamente presso le Regioni e la Provincia autonoma innanzi indicate.

Ciascun ente non può presentare progetti che prevedano complessivamente  un numero di volontari superiore a quello dei posti messi a bando nelle singole Regioni e nella Provincia autonoma di Bolzano.

I progetti di cui al presente avviso devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 1 del citato Prontuario,  firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento e trasmessi esclusivamente in modalità online.
I progetti non possono essere articolati su più Regioni.

 

Modalità e termini per la trasmissione dei progetti.
L’istanza di presentazione dei progetti, che deve pervenire entro il termine suindicato, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento e  trasmessa via PEC. I relativi indirizzi di posta elettronica certificata sono reperibili sui siti internet del Dipartimento, delle Regioni e Province autonome interessate.

L’avvenuta presentazione dei progetti in modalità online è comprovata dalla ricevuta di consegna alla casella PEC del Dipartimento, delle Regioni e della Provincia autonoma di Bolzano dell’istanza di presentazione degli stessi, corredata:

  • dalla dichiarazione sostitutiva concernente la veridicità dei dati e delle informazioni contenute negli elaborati progettuali;
  • dal documento prodotto dal sistema Helios attestante l’avvenuto inserimento dei progetti  di servizio civile nazionale e della rispettiva documentazione.

Resta obbligatoria la compilazione del format progetti presente nel sistema informatico Helios.

Ai fini dell’individuazione del termine di presentazione dei progetti si terrà conto della data di arrivo della PEC completa di tutta la documentazione innanzi elencata e del format inserito in Helios.

Per ulteriori informazioni si rinvia ai Manuali d’uso relativi alla presentazione online dei progetti di servizio civile nazionale pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento nella sezione banca dati Helios – Manuali.

 

Esame e valutazione dei progetti
Tutti i progetti presentati sia al Dipartimento che alle Regioni e alla Provincia autonoma di Bolzano sono valutati  dagli uffici regionali e provinciali competenti secondo i criteri stabiliti nel suindicato “Prontuario”  approvato con D.M. del 30 maggio 2014 e secondo gli eventuali criteri aggiuntivi previsti dalle singole Regioni e Province autonome.  Al termine delle valutazioni e sulla base dei punteggi attribuiti, le singole Regioni e la Provincia autonoma di Bolzano redigono le graduatorie dei progetti positivamente valutati, al fine di individuare i progetti finanziabili da inserire in bandi regionali per la selezione dei volontari, fino alla concorrenza delle risorse effettivamente disponibili.

Per quanto non previsto nel presente "Avviso" si applicano le disposizioni dettate in materia dal citato “Prontuario”.

 

2) Progetti di Servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma europeo “Garanzia giovani” per l’avvio di complessivi  2.773 volontari

Gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi delle Regioni sotto indicate possono presentare progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma europeo Garanzia giovani - finanziati con fondi comunitari destinati alla realizzazione del “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” (PON IOG) - da attuarsi nelle seguenti Regioni e per il numero di volontari a fianco di ciascuna indicato come risultante dalla nota n. prot. 39/0010880 del 14 maggio 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

Calabria 453
Campania 772
Lazio 110
Puglia 742
Sicilia 666
Umbria 30

 

Presentazione dei progetti
Gli enti iscritti all'albo nazionale di servizio civile con sedi di attuazione progetto ubicate nelle Regioni sopra indicate devono far pervenirei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia giovani” esclusivamente presso il Dipartimento.

Gli enti iscritti agli albi regionali con sedi di attuazione progetto ubicate nelle Regioni sopra indicate presentano i progetti per l’attuazione del Programma “Garanzia giovani” esclusivamente presso le predette Regioni.

I progetti di cui al presente avviso devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 1 del citato Prontuario,  firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento e trasmessi esclusivamente in modalità online.
I progetti non possono essere articolati su più Regioni.

L’istanza di presentazione dei progetti deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento e trasmessa via PEC. I relativi indirizzi di posta elettronica certificata sono reperibili sul sito internet del Dipartimento e delle Regioni.

Per ulteriori informazioni si rinvia ai Manuali d’uso relativi alla presentazione online dei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia giovani”, pubblicati sul sito istituzionale del Dipartimento nella sezione Banca dati Helios – Manuali.

L’avvenuta presentazione dei progetti in modalità online è comprovata dalla ricevuta di consegna alla casella PEC del Dipartimento e delle Regioni  dell’istanza di presentazione degli stessi, corredata:

-          dalla dichiarazione sostitutiva concernente la veridicità dei dati e delle informazioni contenute negli elaborati progettuali;

-          dal documento prodotto dal sistema Helios attestante l’avvenuto inserimento dei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma  “Garanzia giovani” e della rispettiva documentazione. Per i progetti presentati per entrambi i programmi (servizio civile nazionale e servizio civile nazionale per l’attuazione del programma  “Garanzia giovani”)   il sistema rilascerà una sola ricevuta che attesta l’avvenuta presentazione dei progetti in argomento.

Resta obbligatoria la compilazione del format progetti presente nel sistema informatico Helios.

Ai fini dell’individuazione del termine di presentazione dei progetti si terrà conto della data di arrivo della PEC completa di tutta la documentazione innanzi elencata e del format inserito in Helios.

Per quanto non previsto nel presente "Avviso" si applicano le disposizioni dettate in materia dal citato “Prontuario”.

 

Le specificità dei progetti di  servizio civile nazionale per l’attuazione del programma di Garanzia giovani
L’applicazione del servizio civile nazionale al programma europeo “Garanzia giovani” presenta delle particolarità rispetto alla progettazione standard del servizio civile nazionale. Si consiglia pertanto nella progettazione relativa al programma “Garanzia giovani” di adottare i seguenti accorgimenti.

  1. Presentare progetti con un limitato numero di volontari (4 - 6) al fine di consentirne un veloce avvio.
  2. Tenere presente nella progettazione ed in particolare nella redazione della voce relativa alle attività dei volontari (8.3) che i progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia giovani” si rivolgono prevalentemente ad un target di giovani con bassa scolarizzazione, fuori sia dai processi educativi e di apprendimento, che di quelli del mercato del lavoro.
  3. Premesso che il numero di volontari di servizio civile nazionale indicati per una sede  si somma a quello dei volontari di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma  “Garanzia giovani” previsti sulla stessa sede di attuazione di progetto, necessita tener conto :
    -  della capacità recettiva delle singole sedi di attuazione di progetto, soprattutto in relazione alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro di cui al D. Lgs. n.81/ 2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
    - del rispetto del rapporto numerico OLP /volontari;
    - del rispetto del rapporto numerico RLEA/volontari.
  4. Prestare particolare attenzione nell’indicare, nell’ambito del progetto, risorse finanziarie aggiuntive, tenuto conto che per le stesse sarà necessario effettuare una specifica rendicontazione, accompagnata da documenti fiscali.
  5. Nel compilare la voce relativa alla formazione specifica prestare particolare attenzione alle attività previste alle voci 8.1 e 8.3 e inserire possibilmente l’acquisizione di saperi trasversali (leadership, lavorare in team, brainstorming, ecc…) ed eventualmente fornire elementi legati ai saperi di un determinato profilo professionale o all’autoimprenditorialità.
  6. Nell’inserire i nominativi dei formatori specifici accertarsi che coprano con le loro conoscenze tutte le aree di attività previste per i volontari alla voce 8.3 e che i formatori indicati nella scheda progetto, fatto salvi i casi di forza maggiore, siano quelli che effettivamente erogheranno la formazione. 

 

Esame e valutazione dei progetti
Tutti i progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia giovani” presentati sia dagli enti iscritti all’Albo nazionale che agli Albi regionali sono esaminati  dal Dipartimento e sono sottoposti ad una valutazione di idoneità riguardante la conformità degli  stessi alle finalità stabilite dall’art.1 della legge 6 marzo 2001, n.64, nonché alle modalità di redazione previste dal più volte citato “Prontuario”,  approvato con DM 30 maggio 2014, senza l’attribuzione di alcun punteggio e la formazione di alcuna graduatoria. Tutti i progetti risultati idonei e conformi alla legge n.64/2001 sono pubblicati in appositi bandi regionali per la selezione dei volontari da impiegare nei progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia giovani”.

Qualora il numero dei volontari richiesti dai progetti presentati per ciascuna regione superi il numero dei posti indicati nel presente bando per le singole regioni, gli elaborati progettuali saranno valutati secondo i criteri stabiliti nel citato Prontuario con l’attribuzione di un punteggio e la redazione di una graduatoria al fine di individuare i progetti da inserire nei bandi regionali per la selezione dei volontari, fino alla concorrenza delle risorse effettivamente disponibili per le singole Regioni.

 

3) Progetti destinati al servizio di accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, di cui all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art.40 della legge n. 289/2002, per l’avvio di complessivi 137 volontari.

Presentazione dei progetti
In relazione a quanto disposto dal paragrafo 5.1 del citato “Prontuario”, approvato con D.M. del 30 maggio 2014, gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale per 137 volontari, finalizzati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, al cui finanziamento sono destinate le risorse, relative agli anni 2013, 2014 e 2015, risultate eccedenti rispetto al numero di volontari previsti nei progetti presentati entro il 16 marzo 2015.

 

Modalità per la redazione dei progetti
I progetti devono essere redatti secondo il modello di cui all’allegato 7 del citato Prontuario e  firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento.

I progetti devono essere presentati esclusivamente in modalità online. Resta obbligatoria la compilazione del format progetti presente nel sistema informatico Helios.

Al termine della procedura informatica il sistema rilascia un documento, attestante l’avvenuto inserimento del progetto, che deve essere allegato alla istanza di presentazione dello stesso.

I progetti presentati da ogni singolo ente non possono prevedere complessivamente un numero di volontari superiore al numero totale dei posti messi a Bando.

 

Modalità e termini per la trasmissione dei progetti
L’istanza di presentazione dei progetti, che deve pervenire al Dipartimento entro il termine suindicato deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale indicati in sede di accreditamento e  trasmessa via PEC al seguente indirizzo: dgioventuescn@pec.governo.it.

Unitamente all’istanza di presentazione dei progetti gli enti devono trasmettere i seguenti documenti:

-  documento rilasciato da Helios attestante la presentazione online del progetto e della rispettiva      documentazione;

-   dichiarazione sostitutiva concernente la veridicità dei dati e delle informazioni contenute negli elaborati progettuali, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente o dal responsabile del servizio civile nazionale (vds. all.8 del “Prontuario”);

-   certificazioni previste dal paragrafo 5.3 del citato “Prontuario”, approvato con D.M. del 30 maggio 2014,    comprovanti le condizioni di grande invalido e/o di cieco civile che danno diritto all’accompagnamento.

Il rispetto del termine previsto per la presentazione dei progetti sarà accertato dal Dipartimento in base alla data di arrivo della PEC completa di tutta la documentazione innanzi elencata e del format inserito in Helios.

 

Documentazione comprovante le condizioni di grande invalido e di cieco civile
Tenuto conto di quanto previsto all’art. 15 della legge n. 183 del 12 novembre 2011 in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive, la documentazione comprovante le condizioni di grande invalido e di cieco civile,  da trasmettere via PEC unitamente all’istanza di presentazione progetto, deve pervenire nelle forme di seguito indicate.

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per i casi previsti alle seguenti lettere del paragrafo 5.3 del “Prontuario”redatta secondo il modello A) in allegato:

  • pensionati affetti dalle invalidità specificate alle lettere A): n. 1, 2, 3 e 4; A bis); B) n. 1; C);  D;  ed E): n. 1; della Tabella E allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981 n. 834;
  • grandi invalidi per servizio previsti dal secondo comma dell’art. 3, della legge 2 maggio  1984, n. 111;
  • pensionati di guerra affetti da invalidità comunque specificate nella Tabella E) allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981 n. 834, e siano insigniti di medaglia d’oro al valor militare.

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante sia la condizione di cieco civile che la tipologia del caso previsto alla lettera d) del paragrafo 5.3 del “Prontuario”redatta secondo il modello B) in allegato:

  • ciechi civili che svolgono un’attività lavorativa quali dipendenti pubblici.      

Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la condizione di cieco civile corredata dalle certificazioni relative ai casi previsti alle seguenti lettere del paragrafo 5.3 del “Prontuario”redatta secondo il modello C) in allegato:

  • ciechi civili che svolgono un’attività lavorativa privata o autonoma;
  • ciechi civili che svolgono un’attività sociale;
  • ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari.

Per quanto non previsto nel presente “Avviso” si applicano le disposizioni dettate in materia dal sopracitato “Prontuario”approvato con D.M. del 30 maggio 2014.

 

Roma,   15  maggio 2015 

                                                                                     IL CAPO DIPARTIMENTO

                                                                                Cons. Calogero MAUCERI

Data ultimo aggiornamento: 02/05/2018



Allegati:

- Avviso Bando 15 maggio 2015
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