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B - Modalità di attuazione dei progetti

  1. B1 - Cosa si intende per “è consentito all’ente riarticolare l’orario di servizio previsto nel progetto originario” indicato al punto 3 della Circolare?
  2. B2 - È possibile, in caso di riarticolazione dell’orario di servizio, prevedere l’impiego dell’operatore volontario nella fascia oraria 23.00/6.00?

  1. B1 - Cosa si intende per “è consentito all’ente riarticolare l’orario di servizio previsto nel progetto originario” indicato al punto 3 della Circolare?

  2. Si intende che, nel rispondere al principio di flessibilità indispensabile a garantire la riattivazione dei progetti, l’ente può, in questo periodo transitorio, in via eccezionale ed in deroga alle disposizioni vigenti, prevedere un orario diverso rispetto a quello del progetto originario (ad esempio inferiore alle 25 ore settimanali o articolato su meno di cinque o sei giorni di servizio). Devono essere però chiari gli obiettivi da raggiungere e le attività da svolgere, individuate ad esempio su base settimanale. In caso di riarticolazione dell’orario di servizio da parte dell’ente, le eventuali ore in meno svolte dall’operatore volontario rispetto a quanto previsto dal progetto non devono essere recuperate. A tal proposito, vista la situazione eccezionale, non è stato fissato a priori un numero minimo di ore o di giorni di servizio settimanali da dover svolgere per raggiungere gli obiettivi fissati o compiere le attività assegnate. Sarà cura dell’ente monitorare il servizio reso da parte degli operatori volontari con gli strumenti di monitoraggio e reportistica che ogni ente predisporrà e che potranno essere utilizzati anche da remoto. La riarticolazione temporanea dell’orario di servizio non modifica i numeri di giorni di permesso e malattia previsti dal contratto firmato dall’operatore volontario.

    Data ultimo aggiornamento: 11/04/2020
  3. B2 - È possibile, in caso di riarticolazione dell’orario di servizio, prevedere l’impiego dell’operatore volontario nella fascia oraria 23.00/6.00?

  4. No, non è consentito. Resta valido quanto indicato al punto 7.2.3 delle Disposizioni del 14 gennaio 2019, e pertanto: “non è consentito all’ente di far svolgere all’operatore volontario attività notturna intesa come attività nella fascia oraria dalle ore 23.00 alle 6.00”.

    Data ultimo aggiornamento: 11/04/2020
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