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Voce nelle mani - Calabria

Rosanna  Magliano, 10 giugno 2010

RIFLESSIONE SUL SERVIZIO CIVILE 2009/2010

Io sto svolgendo il servizio civile presso il centro delle suore salesiane dal mese di novembre, conoscevo un po' l'opera del centro perché la cognata di mia zia portava i suoi bambini con diversi problemi. Notavo che giorno dopo giorno facevano molti progressi e poi vedendo il più grande cambiare tantissimo riuscendo anche a spostarsi per andare a Roma a studiare, sono stata felicissima e mi affascinava sempre di più l'idea di lavorare con questi bambini e di poterli aiutare, mettendomi in gioco e dandogli un po' del mio affetto. Grazie all'opportunità che mi ha offerto il servizio civile ci sono riuscita.

Attraverso il servizio civile dalle suore sto imparando tante cose, i bambini sordi ci danno l'opportunità di conoscerli, di aiutarli e amarli, anche perché è molto difficile non voler bene ad un bambino, specialmente se questo bambino ha dei problemi perché il bene ci viene dal cuore. In questi mesi ho imparato a dialogare con loro, a stargli vicino, ad ascoltarli a capire i loro gesti e le loro emozioni. Questi bambini e ragazzi sono molto speciali, sono intelligentissimi, buoni e con una fantasia incredibile. Qui al centro delle suore c'è una bambina di 5 anni, il suo nome è Elisa, lei è sorda, ma è una bambina straordinaria, intelligentissima, buona, affettuosa bella, riesce a fare di tutto e a capire tutto è straordinario stare con lei.. all'inizio appena ho iniziato a

lavorare pensavo fosse udente, poi un giorno mi ha chiesto di sistemargli l'apparecchietto e sono rimasta perché non pensavo fosse sorda.. l'aiuto che danno le suore a questi bambini è molto importante, perché attraverso loro imparano tantissime cose, la figura delle suore è molto importante, i bambini vogliono bene ad esse e si divertono a stare con loro, amano la loro compagnia e sentono la loro mancanza se non ci sono, con loro si confidano, da loro accettano consigli perché si sentono amati e rispettati. Io seguo molto suor Rosaria, l'impegno che ci mette e l'amore che prova per loro e attraverso i suoi consigli riesco a capire i bambini e ad aiutarli seguendoli nelle piccole cose.
Come Suor Rosaria, anche Suor Rosanna e Suor Marines ci mettono tantissimo amore con i bambini, li seguono con molta attenzione e li spingono a fare sempre di più.
Anche il ruolo delle insegnanti della scuola è importantissimo, penso che una delle insegnanti che riesce a dare tanto a questi bambini e ragazzi è Teresa, lei è molto preparata, ama questi bambini e si emoziona se loro si emozionano, è una persona eccezionale.
Penso che il ruolo dei genitori per questi bambini e ancora più importante, come nel caso di Elisa e di altri bambini che sono molto seguiti da loro, invece ci sono altri genitori che questo non lo capiscono ed eccedono con il proprio figlio comprandogli di tutto, ma non trattandolo "come normale", e questa esperienza mi sta insegnando che se il genitore stesso non riesce ad accettare la sordità del proprio figlio, il bambino non riuscirà mai a farlo perché sentirà sempre di essere diverso dagli altri.

Oltre ai bambini sordi e con diverse problematiche dalle suore c'è anche la scuola dell'infanzia dei bambini udenti, e anche loro mi trasmettono emozioni diverse, anche nel confrontarsi con i sordi, perché non fanno trasparire questa diversità, li trattano, come è giusto, come normali anche perché i problemi di questo tipo ce li facciamo noi grandi, adulti nei confronti dei bambini e anche dei ragazzi.. è bellissimo guardare come dialogano tra di loro, trovano sempre il modo giusto per farsi capire e sono molto attenti nei loro confronti.

Insieme a tutti i bambini abbiamo fatto e rappresentato la recita di Natale, dove i bambini sono stati bravissimi ad imparare i canti e i balli, l'hanno fatto con amore e attraverso le loro vocine dolci ci hanno fatto immaginare un Natale più dolce e di Pace.
Oltre alla recita di Natale abbiamo fatto la festa di carnevale, dove tre dei miei colleghi, nonché amici, si sono travestiti da pagliaccio e tutti insieme abbiamo fatto divertire i bambini, anche questa è stata una festa bellissima e un'esperienza indimenticabile.

Sono contenta di aver trovato dei colleghi ("amici"), andiamo molto d'accordo, ci vogliamo bene, ci rispettiamo e se possiamo farci dei favori siamo l'uno per l'altro. Siamo diventati una grande famiglia insieme alle nostre suore, con le quali ci divertiamo anche a scherzare, specialmente con Suor Marines che è molto simpatica. Io mi trovo molto bene e questa esperienza mi servirà tanto, anche per il mio futuro, perché sto imparando tante cose che saranno utili per il mio domani.

Lavorare con questi bambini mi ha fatto riflettere sulle realtà della vita, a quello che la vita ci può riservare e a come poter aiutare queste persone. Ancora il servizio non è finito , spero che in questi altri mesi che verranno riuscirò a cogliere tante altre cose che possano aiutarmi nella vita.

ROSANNA MAGLIANO 

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