Servizio Civile Nazionale

 
Header contenuto di sinistra
sezione servizio civile nazionale
sezione servizi online
sezione bandi
sezione banca dati
sezione volontari

Relazione al Parlamento sull'organizzazione, sulla gestione e sullo svolgimento del servizio civile per l'anno 2016

Introduzione dell’On.le Luigi Bobba

Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
con delega alle politiche giovanili e al servizio civile nazionale

 

L’anno 2016 ha segnato una tappa fondamentale nel percorso del Servizio civile nel nostro Paese, grazie all’emanazione della Legge 6 giugno 2016, n. 106 che ha disposto la delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, dettando i principi e i criteri direttivi su cui costruire i decreti delegati.

Tante le novità importanti introdotte. Innanzitutto la previsione di un meccanismo di programmazione, di norma triennale, dei contingenti di giovani italiani e stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, di età compresa tra 18 e 28 anni, che possono essere ammessi al servizio civile universale tramite bando pubblico, e poi il richiamo a procedure di selezione e avvio dei volontari improntate a principi di semplificazione, trasparenza e non discriminazione. Quindi l’esplicito riferimento a temi strategici quali la definizione dello status giuridico dei giovani ammessi al servizio civile universale, nuovi criteri e modalità di accreditamento degli enti, la flessibilità della durata del servizio dagli otto ai dodici mesi per contemperare le finalità dell’impegno con le esigenze di vita dei giovani, la possibilità che il servizio sia prestato, in parte, in uno degli Stati membri dell'Unione europea o nei Paesi al di fuori dell'Unione europea. E ancora, un’attenzione particolare dedicata al riconoscimento e alla valorizzazione delle competenze acquisite durante il servizio per l’utilizzo nei percorsi di istruzione e in ambito lavorativo, con l’obiettivo di incrementare le opportunità offerte ai nostri ragazzi.

Le legge delega ha, inoltre, definito l’impianto delle competenze: attribuisce allo Stato le funzioni di programmazione, organizzazione, accreditamento e controllo del servizio civile universale, indica il coinvolgimento delle regioni per la realizzazione dei programmi da parte di enti locali e altri enti pubblici territoriali ed enti del Terzo settore, e stabilisce la possibilità per gli stessi di attivare autonomamente progetti di servizio civile con risorse proprie, da realizzare presso soggetti accreditati.

Il lavoro portato avanti da tutto il Sistema negli ultimi anni, con pazienza e determinazione, ha quindi dato i frutti sperati e confido che la prosecuzione del percorso ci consentirà nel 2017 di definire ambiti di azione chiari e concreti per segnare il passaggio definitivo dal servizio civile nazionale a quello universale.

Ma il 2016 è stato anche un anno ricco di attività ed iniziative. Abbiamo dato la possibilità di effettuare il servizio civile a oltre trentatremila ragazzi, abbiamo rafforzato la collaborazione con gli altri Ministeri e istituzioni dello Stato per l’emanazione di bandi tematici, abbiamo continuato a sperimentare progetti a carattere internazionale e a sostenere “Garanzia Giovani”, il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile, per il quale l’Italia ha visto il riconoscimento del Servizio civile tra le misure finanziabili con fondi comunitari.

Tutto senza perdere di vista il valore più importante, ossia la costruzione di un rapporto tra i nostri giovani e le istituzioni, le associazioni, il territorio, nella convinzione che il Servizio civile rappresenta una porta aperta verso il mondo del lavoro, oltre che un’opportunità per mettersi in gioco, inserirsi attivamente nella vita del Paese e porsi al servizio della propria comunità.

E, in questo senso, mi piace chiudere questa breve introduzione ricordando i due eventi dell’anno 2016 che più di ogni altra cosa hanno rappresentato per i nostri giovani il segno tangibile della rilevanza straordinaria della loro scelta e del loro impegno: l’incontro del nostro Servizio nazionale con il Presidente della Repubblica, il 3 marzo 2016, presso il Palazzo del Quirinale, in occasione della celebrazione dei 15 anni dalla legge n. 64 del 2001 di istituzione del servizio civile, con più di 300 partecipanti tra cui circa 200 volontari in servizio, e l’udienza con il Santo Padre, il 26 novembre, che ha consentito a 7.000 giovani di ascoltare, con profonda emozione, l’invito di Papa Francesco a continuare a camminare sulla “strada del servizio”.

                                                                                 Luigi Bobba




Allegati:

- Relazione Parlamento 2016
Data ultimo aggiornamento: 21/12/2017
Header contenuto di destra
sezione regioni e provincie autonome cartina dell'italia Servizio Civile Universale Archivio storico sull'obiezione di coscienza
regione sardegna regione piemonte regione lombardia regione friuli venezia giulia regione valle d'aosta regione marche regione toscana regione umbria regione lazio regione abruzzo regione molise regione basilicata regione campania regione puglia regione calabria regione emilia romagna regione liguria regione veneto provincia autonoma di bolzano provincia autonoma di trento regione sicilia

Sito ottimizzato per Internet Explorer 9