Servizio Civile Nazionale

 
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La storia dell'Ufficio 2012

Il 2012 è l'anno della crisi economica. Il Fondo nazionale per il servizio civile dispone di soli 68 milioni di euro con una riduzione di oltre il 40% delle risorse rispetto all'anno precedente.

Il Tribunale di Milano, sezione lavoro, con sentenza nr.15243/11RG apre la partecipazione ai bandi di SCN agli stranieri non in possesso della cittadinanza italiana purché soggiornanti regolarmente in Italia, nell'assunto che il dovere della patria si collega al dovere fondamentale di solidarietà sociale al quale, secondo l'art.2 cost., sono chiamati tutti coloro che vivono sul territorio nazionale. La stessa sentenza ordina la sospensione delle procedure di selezione, la modifica del bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle domande.

L'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile risponde, presenta un ricorso con richiesta di sospensiva e il 26 gennaio la Corte di Appello di Milano accoglie l'istanza di sospensione contro il pronunciamento del Giudice del lavoro di Milano. A partire dal 1 febbraio, sul sito vengono pubblicate le istruzioni per l'avvio in servizio dei 18.000 volontari così come previsto dalla programmazione già fissata.

Intanto l'Ufficio entra nel mondo di Facebook con la creazione di una pagina ufficiale. I contenuti della pagina riguardano comunicazioni o iniziative istituzionali dell'UNSC; promozione di eventi da parte sia degli Enti di SC che dei vari gruppi di volontari; testimonianze dei volontari in servizio in Italia e all'estero; notizie dal territorio corredate da foto e filmati che arricchiscono di volta in volta una bacheca unica nel panorama delle Istituzioni Pubbliche, con lo scopo di diventare una "finestra" globale sul mondo del Servizio Civile Nazionale.

Il 28 febbraio il Cons. Federico Fauttilli assume la guida dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile dopo aver svolto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri diversi incarichi, da ultimo le funzioni di Dirigente generale presso il Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento.

La nomina al nuovo incarico avviene in un momento particolarmente delicato per il futuro del Servizio Civile che vede diminuire il numero dei volontari a causa del continuo calo delle risorse finanziarie destinate a questa importante esperienza.

Per rilanciare il confronto e il dialogo sul SCN viene organizzata una Tavola rotonda "Quale riforma per il Servizio Civile Nazionale: proposte a confronto", che si svolge presso la Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il 20 marzo 2012, alla presenza del Ministro Riccardi e dei rappresenti dei maggiori partiti politici.

0205974d-48b8-495c-80b4-cae21893cb9d_TavRot2012relatori.jpgLa Tavola rotonda è l'occasione per porre le basi di un proficuo dialogo su un tema così importante per l'educazione e la formazione dei nostri giovani. Nel corso del suo intervento il Ministro Riccardi, dichiara "paradossale che questa straordinaria esperienza italiana, che è stata analizzata e posta tra le buone pratiche, in numerosi studi comparati a livello europeo, proprio per la capacità di inserire i giovani nel vivo della società italiana, possa essere messa in crisi".

Il Tribunale di Brescia l'8 maggio 2012, rigetta il ricorso presentato dall'albanese Alma Bauschi e dalla Fondazione Guido Piccini per i diritti dell'Uomo ONLUS contro l'art. 3 del "Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile in Italia e all'estero", che in attuazione del Decreto legislativo 77/'02 prevede il requisito della cittadinanza italiana per l'ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale.

c01eb0e5-77c2-4d01-b5b1-9d692d919870_copertina_ebook2012.jpgPer celebrare il decennale del Servizio civile nazionale, è predisposta una pubblicazione on line dal titolo: "Pensieri e azioni. Dieci anni di Servizio Civile Nazionale"; protagonisti i volontari del Servizio Civile Nazionale che hanno raccontato le loro storie, le loro emozioni, il loro vissuto.

La crisi economica colpisce anche la sfilata del 2 giugno che, per esigenze di finanza pubblica, si svolge senza mezzi motorizzati. 41 volontari, dopo un programma d'intenso addestramento al quale partecipano con grande senso di responsabilità ed entusiasmo, sfilano a piedi.

A seguito del DPCM del 21 giugno 2012 il Dipartimento della Gioventù è accorpato all'Ufficio Nazionale per il Sevizio Civile e si da vita al "Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale". A decorrere dal 2 luglio 2012, le funzioni di Capo del nuovo Dipartimento sono attribuite al Consigliere Paola Paduano.

Il 7 agosto 2012 il Parlamento approva la legge 131 di conversione del D.L. 20 giugno 2012, n. 79 il cui art. 5 "Disposizioni in materia di Fondo nazionale per il servizio civile", comma 2, disciplina l'assegnazione al "Fondo" di ulteriori 30 milioni di euro.

Il 7 agosto 2012, il Parlamento approva la legge n.135 di conversione del D.L. 6 luglio 2012, n. 95 cosiddetta "spending review": per ottemperare alla revisione della spesa pubblica vengono soppressi gli organismi di rappresentanza. Il Servizio Civile perde la Consulta Nazionale per il Servizio Civile e il Comitato per la Difesa Civile Non Armata e Nonviolenta.

Con l'art.1, co. 257 della legge n.228, del 24 dicembre 2012 la Consulta viene confermata quale organismo collegiale, per cui si procederà alla sua ricostituzione nel corso del 2013. 

Data ultimo aggiornamento: 31/07/2014
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