Servizio Civile Nazionale

 
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La storia dell'Ufficio 2006

Attestazioni di stima per l'attività svolta dall'UNSC e il ruolo assunto dal SCN nella società, sono state tributate dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi in occasione del festeggiamento del quinto "compleanno" del Servizio Civile Nazionale, celebrato il 6 marzo 2006, a Villa Madama a Roma. Nel corso della cerimonia sono stati premiati i vincitori del concorso bandito dall'UNSC per la migliore tesi di laurea sul Servizio Civile Nazionale.

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Le attività svolte nel primo lustro dell'Ufficio sono sinteticamente illustrate nella pubblicazione: "2001 - 2006 cinque anni di Servizio Civile".

Il 1 gennaio 2006 entra in vigore il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77 recante norme di attuazione della legge 64 del 2001, determinando un nuovo assetto gestionale del SCN che vede coinvolte le Regioni e Province autonome. Il trasferimento delle funzioni in materia di SCN, l'assunzione di responsabilità e dei compiti da parte delle Regioni e Province Autonome, le relazioni tra i diversi livelli di governo hanno incontrato difficoltà iniziali, aprendo un contenzioso promosso dinanzi alla Corte Costituzionale.

Con il protocollo d'intesa sottoscritto in sede di Conferenza Stato-Regioni il 26 gennaio 2006, sono stati individuati i criteri per la ripartizione delle competenze tra l'UNSC e le Regioni e la relativa tempistica. In attesa della cessazione dell'attività delle Sedi periferiche dell'UNSC, prevista per la fine del 2006, l'Ufficio pone in essere tutte le opportune attività di accompagnamento e di consultazione con le Regioni e le Province autonome.

Il 2006 è l'anno in cui il volontario di SCN diventa anche protagonista nella vita istituzionale dell'UNSC, attraverso le elezioni della rappresentanza sul territorio e nella Consulta nazionale per il servizio civile.
L'UNSC, in linea con i principi e lo spirito della legge istitutiva e dell'art. 3 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, predispone la regolamentazione e le procedure - Circolare 17 gennaio 2006 "Elezione dei rappresentanti dei volontari del Servizio Civile in seno alla Consulta Nazionale per il SC" - per l'indizione delle elezioni dei Delegati regionali, dei Rappresentanti regionali e dei Rappresentanti nazionali, che vedono protagonisti tutti i volontari in servizio. L'elettorato attivo e passivo dispone di una procedura on-line per la candidatura e per l'esercizio del voto, di una sezione dedicata sul sito dell'Ufficio e di regole chiare per lo svolgimento democratico di tutte le attività che attengono alla elezione e per garantire una partecipazione attiva e responsabile dei volontari assicurando un costante turn-overe favorendo la crescita formativa dei giovani attraverso la gestione attiva.

Nel 2006 i progetti proposti dagli Enti hanno un incremento del 75% con conseguente incremento dei volontari richiesti. Le risorse del Fondo nazionale sono insufficienti a finanziare tutti i progetti presentati. 

Il sistema ha bisogno di aggiustamenti perciò l'Ufficio predispone l'aggiornamento della normativa attraverso un nuovo "Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti di servizio civile nazionale da realizzare in Italia e all'estero, nonché i criteri per la selezione e l'approvazione degli stessi", approvato con DM 3 agosto 2006,e predispone per la valutazione dei progetti una griglia di valutazione, che determina una graduatoria dei punteggi assegnati a ciascun progetto e finanziando i progetti con il punteggio più alto sino a concorrenza dei fondi disponibili.

Con l'inizio della XV Legislatura le funzioni in materia di Servizio Civile Nazionale sono trasferite, ai sensi del decreto legge 18 maggio 2006, n. 101, convertito dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, al Ministero della solidarietà sociale, per l'esercizio delle quali il Ministero medesimo si avvale delle risorse finanziarie, umane e strumentali dell'UNSC.  

Il 4 agosto 2006 il dott. Diego Cipriani, è nominato Direttore generale dell'UNSC; il 17 ottobre 2006 il Ministro della solidarietà sociale, on. Paolo Ferrero, conferisce la delega in materia di Servizio Civile Nazionale al Sottosegretario di Stato, dott.ssa Cristina De Luca. 

Intervento del Presidente Napolitano Il 15 dicembre 2006, si celebra la prima Giornata nazionale del Servizio civile. La data prescelta richiama la promulgazione della prima legge in materia di obiezione di coscienza legge 15 dicembre 1972, n. 772 abrogata dall'art. 23 della legge 8 luglio 1998, n. 230. Nel corso della celebrazione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha presieduto l'evento svolto a Roma, ha rivolto ai giovani il proprio incoraggiamento: "il Paese vivo, l'Italia più aperta al futuro e più fresca di energie siete voi, la vostra generazione, il vostro impegno nel servizio civile e nella società."

Il 31 dicembre 2006 cessa l'operatività delle Sedi periferiche dell'UNSC - essendo attivo il SCN nelle Regioni - come ratificato dal Protocollo d'intesa del 26 gennaio 2006 tra l'Ufficio nazionale per il servizio civile e le Regioni e le Province autonome.

Nel 2006 l'apice del successo del SCN è testimoniato dal picco di volontari avviati: 45.890

Data ultimo aggiornamento: 04/12/2014
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