Servizio Civile Nazionale

 
Header contenuto di sinistra
sezione servizio civile nazionale
sezione servizi online
sezione bandi
sezione banca dati
sezione volontari

Comitato DCNAN

Il Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta è il risultato di numerose iniziative che si sono proposte nel tempo a seguito di quanto disposto dall'articolo 8, comma 2, lettera e), della legge 8 luglio 1998, n. 230 che affida all'Ufficio nazionale per il servizio civile il compito di "predisporre, d'intesa con il Dipartimento della Protezione civile, forme di ricerca e di sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta".
Già a partire dal 2001, infatti, l'Ufficio proponeva iniziative relative a forme di ricerca e sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta sulla base di un ordine del giorno della Camera dei Deputati del 14 aprile 1998.
In particolare, l'Ufficio ha ritenuto quanto mai opportuno costituire un Comitato "di carattere tecnico e ad elevata specializzazione" ai sensi dell'art. 8, comma 1, della legge 28.12.2001, n. 448, in quanto il perseguimento di questo importante obiettivo richiede il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati che garantiscano l'apporto di specifiche competenze professionali.
Il primo Comitato è stato costituito con DPCM del 18 febbraio 2004 successivamente integrato con DPCM del 29 aprile 2004 ed ha operato fino al termine della XIV legislatura. Successivamente il Ministro della Solidarietà Sociale ha confermato il Comitato con decreto in data 27 dicembre 2007.

L'attuale Comitato è stato ricostituito dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sen. Carlo Giovanardi, con DPCM 19 gennaio 2010, integrato con DPCM 27 aprile 2010, DPCM 20 ottobre 2010, DPCM 21 dicembre 2010.

Tale organismo è composto da diciotto membri, sei dei quali rappresentano le Amministrazioni centrali maggiormente coinvolte (Dipartimento per la protezione civile; Esteri; Difesa; Interno; Regioni e Province Autonome; ANCI), mentre i restanti sono individuati in quanto esperti in materia di difesa civile non armata e nonviolenta.

Il Comitato ha il compito di elaborare analisi, predisporre rapporti, promuovere iniziative di confronto e ricerca al fine di individuare indirizzi e strategie di cui l'Ufficio nazionale per il servizio civile possa tenere conto nella predisposizione di forme di ricerca e di sperimentazione di difesa civile non armata e nonviolenta.

Il 25 febbraio 2010, nel corso della prima riunione, sono stati nominati Presidente il prof. Pierluigi Consorti e vice Presidente il prof. Giuseppe Fioravanti.

Il Comitato ha finora interpretato la propria funzione "consultiva", non solo raccogliendo ed elaborando idee e suggerimenti, ma proponendo vere e proprie attività in seno all'Ufficio.

Nel corso di questi anni, il Comitato ha formulato un piano di programmazione delle attività che è stato presentato all'Ufficio nazionale affinché finalizzasse le proprie iniziative nel contesto dei principi enunciati nell'articolo 1 della legge n. 230/1998 e in quelli enunciati nell'articolo 1 della legge n. 64/2001, quale primo adempimento della legislazione che riconosce la difesa non armata e nonviolenta come espressione del dovere costituzionale di difesa della Patria.

In particolare, nel 2005, il Comitato ha approvato un programma di lavoro sottoposto all'Ufficio e alla Consulta nazionale per il servizio civile, che contempla distintamente due forme di attività: ricerca e sperimentazione. Per la prima, è stato proposto all'Ufficio di approfondire alcune tematiche attraverso attività seminariali, ricerche mirate e raccolta di materiale e di documentazione.
In particolare, è stata proposta e realizzata una ricerca avente per oggetto " le attività formative civili relative a Peacekeeping e peace research".
Riguardo alla sperimentazione, invece, il Comitato ha proposto all'Ufficio il documento recante " Criteri e requisiti per la valutazione di progetti sperimentali di servizio civile all'estero nell'ambito della Dcnan" per l'incentivazione di progetti sperimentali di Difesa civile non armata e nonviolenta all'estero. Ed è stato conseguentemente convocato un incontro preliminare con gli enti interessati allo scopo di poter mettere a punto elementi e possibili misure specifiche per la presentazione e la gestione di tali progetti.

Su proposta del Comitato è stata predisposta un'adeguata sezione per la per difesa civile non armata e nonviolenta nelle " Linee guida per la formazione generale al servizio civile".

Senza dubbio, tra le iniziative proposte dal Comitato, particolare rilievo ha assunto l'organizzazione del seminario di studio " L'evoluzione del principio costituzionale del sacro dovere di difesa della patria alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale: la difesa civile non armata e nonviolenta", tenutosi a Roma il 19 maggio 2005 presso l'Istituto Sturzo.
Gli atti di detto seminario sono stati raccolti, pubblicati e, nel marzo 2006 presentati in occasione di una specifica conferenza stampa a Palazzo Chigi, alla presenza di numerosi giornalisti, del ministro delegato, del direttore generale dell'Ufficio e dei componenti il Comitato medesimo.
Nell'appendice di detta pubblicazione, particolare importanza riveste il documento "La difesa civile non armata e nonviolenta (Dcnan)", documento di analisi per la definizione del concetto di "Difesa civile non armata e nonviolenta", redatto in occasione dell'ultima riunione del Comitato e che rappresenta un primo contributo istituzionale relativo alla definizione di difesa alternativa di carattere nonviolento.

Nel marzo del 2005, è stata presentata al Parlamento una interrogazione parlamentare relativa all'attività del Comitato e nella quale si chiedeva al Governo di indicare le iniziative che intendeva adottare per riportare l'organismo alla sua piena funzionalità.
La ricostituzione del Comitato è stata l'oggetto anche di un'altra interrogazione parlamentare, alla quale l'attuale Governo ha dato una risposta concreta con la conferma del Comitato medesimo, che eserciterà le proprie funzioni fino al 31 dicembre 2011.

Nel corso del 2011, il Comitato ha proposto la realizzazione di un progetto sperimentale sulla difesa civile non armata e non violenta, definendo come area di intervento il territorio del Balcani, in particolare le aree del Kossovo e dell'Albania e come tematica quella della riappacificazione post-conflitto di popolazioni dello stesso paese appartenenti a culture e etnie diverse.
l'Ufficio, pertanto, il 13 settembre 2011, ha indetto un bando speciale per la selezione di 6 volontari impegnati nella realizzazione del progetto "Caschi bianchi:oltre le vendette" in Albania.

Per informazioni:
Segreteria del Comitato per la difesa civile non armata e nonviolenta
Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
Via Sicilia 194 - 00187 Roma
telefono 06 49224335 fax 0649224401
email: segreteriacomitatodcnan@serviziocivile.it

 


Scegli una delle seguenti sezioni

 

Data ultimo aggiornamento: 21/11/2014
Header contenuto di destra
sezione regioni e provincie autonome cartina dell'italia Servizio Civile Universale Archivio storico sull'obiezione di coscienza
regione sardegna regione piemonte regione lombardia regione friuli venezia giulia regione valle d'aosta regione marche regione toscana regione umbria regione lazio regione abruzzo regione molise regione basilicata regione campania regione puglia regione calabria regione emilia romagna regione liguria regione veneto provincia autonoma di bolzano provincia autonoma di trento regione sicilia

Sito ottimizzato per Internet Explorer 9