Servizio Civile Nazionale

 
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CLAUDIO ROTELLA clauro28@gmail.com

Cari Colleghi Volontari,

Sono Claudio Rotella, impiegato nel Servizio Civile Nazionale da Settembre 2015 e candidato a delegato regionale per la Consulta Nazionale del S.C.N. . Facendo un rapido excursus di questi primi mesi intensi di servizio, non posso non condividere con voi l’impressione dei primi giorni, quando mi resi conto dell’importanza del Servizio Civile, che seppur costituisce l’alternativa all’impiego volontario nelle forze armate, rappresenta in realtà una concreta possibilità di crescita personale, umana e professionale, gravitando l’intero anno sulla condivisione quotidiana di valori e principi che preservano ancora fino ad oggi questo strumento di lotta alla disoccupazione giovanile.

Questo purtroppo non basta, i numeri forniscono un quadro sempre più allarmante sui giovani che non hanno un impiego, specialmente nella nostra Calabria. È per questo motivo che bisogna dare maggiore consistenza all’incidenza del servizio civile nazionale, aumentando i fondi a disposizione del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per permettere quindi agli enti e alle associazioni accreditate di poter formulare più progetti. Ciò aumenterebbe sia la richiesta di volontari da impiegare e sia la possibilità per i ragazzi di poter essere impiegati nel servizio civile.

Un’attenzione particolare va concentrata proprio sul ruolo della Consulta Nazionale del S.C.N. che deve riprendere il senso istituzionale più alto e dare maggiore rappresentanza ai volontari impiegati. Una rivisitazione della normativa vigente più chiara e stabile, evitando le soppressioni del passato che non consentono poi al volontario impegnato quotidianamente nella realizzazione del progetto, di poter contare su un punto di riferimento. Maggiore interazione con i volontari, con l’istituzione nella Consulta di un “Forum Nazionale dei Volontari” che consenta la condivisione delle singole esperienze ritrovandosi in una “due-giorni” a Roma.

I volontari del Servizio Civile sono impegnati quotidianamente in progetti diversi, ma dovrebbero avere in comune un elemento essenziale, le nozioni di primo soccorso. “La difesa della Patria con mezzi ed attività non militari” …che si estenda questo concetto ideale alla formazione del volontario per situazioni di emergenza. Potrebbe capitare in qualsiasi momento di dover prestare aiuto a persone in difficoltà, pertanto per acquisire le giuste competenze bisogna predisporre ai volontari corsi gratuiti di BLSD, con i costi che siano previsti dai vari progetti degli enti accreditati e che abbiano a tutti gli effetti la validità giuridica per il riconoscimento dei CFU per gli studenti-volontari.

Sono anni che ormai il compenso riconosciuto ai volontari non subisce un aumento, a fronte dei 14,46 € corrisposti ogni giorno (con volontari che fanno mediamente 6 ore al giorno di servizio). Bisognerebbe alzare il corrispettivo mensile e predisporre convenzioni specifiche con le librerie, con i cinema, con i musei e introdurre una forma “buono-pasto” per i volontari che svolgano servizio nelle ore centrali della giornata. Nel capitolo dei compensi dovrebbe essere studiata una misura d'adeguamento dei corrispettivi mensili per i volontari che diventano genitori durante i dodici mesi di servizio civile, prevedendo un contributo extra mensile e arrivare almeno a 500 €.

Un argomento piuttosto serio e che spesso crea situazioni a limite del paradosso, è quello dei permessi ordinari. Ci sono colleghi che subentrando a servizio in corso, si ritrovano un monte ore da svolgere sproporzionato rispetto ai giorni di permesso a disposizione. Quindi, prevedere la disponibilità dei primi permessi proporzionandoli alle ore di servizio svolte. Non può accadere che il volontario consapevole di dover lasciare il servizio civile, possa usufruire di permessi retribuiti per un numero spropositato di giorni e condizionare quindi il soggetto subentrante. Dovrebbe essere inserito nell’elenco dei permessi straordinari anche l’elezione universitaria, con le relative appendici tecniche alle elezioni amministrative/governative o referendarie. Ciò che dovrebbe essere rivisto è la modalità di fruizione dei permessi obbligata nei giorni di festività che ricadano durante il periodo settimanale di servizio. Un volontario nell’anno in corso deve fare ricorso a 9 permessi per far fronte alle festività nazionali e/o patronali…questo meccanismo può alimentare un circolo vizioso che contrasta con la Carta Etica del Servizio Civile.

Il “Prontuario” approvato con decreto del 22 aprile 2015 dal ministro Giuliano Poletti che disciplina i rapporti fra enti e volontari, necessita quindi di una rivisitazione nella tutela del volontario quale figura centrale ed essenziale per la realizzazione di progetti che mirano al sociale, di risonanza esponenziale per gli effetti positivi derivati. 

Una tutela maggiore deve essere riconosciuta anche agli enti che realizzano i progetti, capita troppo spesso che volontari poco responsabili lascino il servizio civile per motivi futili, creando un "buco" nelle sedi accreditate che compromette la realizzazione dei progetti che hanno una funzione sociale non indifferente. Aumentare quindi il periodo utile per la sostituzione dagli attuali 80 giorni a 120 giorni, o predisporre una forma di sostegno alle sedi di progetto che a causa dell’assenza del volontario riversino in situazioni di difficoltà che impediscano la realizzazione del progetto.

E' ovvio che una serie di buoni propositi non possono restare che tali se i volontari stessi non iniziano concretamente a farsi promotori di idee, facendo rete e costituendo un'organizzazione interessata alle lacune del Servizio Civile Nazionale e che attraverso le proposte serie può contribuire a lasciare un diritto per i giovani di domani più giusto ed equo.

 

Grazie per l'attenzione e ricordatevi che:

- le elezioni a delegato regionale si terranno dal 14 al 18 marzo 2016 (fino alle ore 14:00);

- la votazione viene effettuata con il voto attraverso internet collegandosi al sito www.serviziocivile.gov.it, e la sua durata è stabilita in quattro giorni. Il volontario elettore esprime una sola preferenza scegliendo tra i candidati compresi nella lista della Regione o della Provincia autonoma dove presta servizio oppure in quella unica per l'estero.

"Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita”

 (E. Berlinguer)

Claudio Rotella - candidato a Delegato Regionale Calabria per la  Consulta Nazionale del Servizio Civile

 

 

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