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STEFANO NERI step.blacks@gmail.com

PRESENTAZIONE:

Mi chiamo Stefano Neri, ho 26 anni e sono volontario del SCN presso la Fondazione Meeting per l'Amicizia tra i Popoli. Il progetto a cui ho aderito ha il nome di "Cultura dell'incontro, cultura dell'amicizia".

Sono laureato in Tecniche di Radiologia Medica e partecipo attivamente alla vita sociale della comunità che mi circonda: attraverso associazioni di volontariato, come Consigliere del Quartiere in cui risiedo e scrivendo per il giornale della mia città.

Il servizio civile mi ha davvero cambiato la vita: il pessimismo che dilaga nella nostra generazione aveva contagiato anche me, ma per mia fortuna sono venuto a contatto con questa impressionante realtà, che è in grado di comunicarmi iniziativa, coraggio e positività. Tuttavia nel mio percorso e in quello degli altri volontari che ho avuto la fortuna di conoscere, non sono mancati alcuni ostacoli. Perciò il mio punto di vista è che la validità del Servizio Civile sia indiscussa, ma da migliorare ed aggiornare ai tempi in cui viviamo oggi. Noi non abbiamo solamente il diritto di modificare quello che riteniamo sia necessario, ma anche il dovere.

Grazie al notevole aiuto di altri volontari (tra cui ringrazio soprattutto Francesca, Michele e Nicola) ho potuto ragionare sui punti chiave che andrebbero rivisti per poter migliorare l'esperienza di tutti i volontari e conseguentemente degli Enti e delle persone che beneficiano del nostro lavoro.

 

IL MIO PROGRAMMA:

1) NUOVA IDENTITA' PER IL SERVIZIO CIVILE: la leva militare non è più obbligatoria e anche per questa ragione le condizioni del Servizio Civile sono da adeguare. Chi fa Servizio Civile spesso non viene riconosciuto come un volontario, una persona di nobili propositi, ma come una risorsa sottopagata da sfruttare il più possibile e frequentemente mi è capitato di ascoltare lamentele da parte di volontari che non venivano trattati con il dovuto riguardo. Invece siamo proprio volontari per la Patria, cittadini attivi e persone che hanno voglia e necessità di mettersi in campo per qualcosa di nobile. Vorrei, anche attraverso i punti che seguono, che questo venga chiarito all'interno della realtà di tutti i progetti.

2) MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE: In quanto volontari in Servizio Civile percepiamo una somma che non è congrua al minimo sindacale delle leggi sui tirocini, ma addirittura inferiore. Inoltre, non abbiamo nessun contributo versato perchè non stiamo effettivamente lavorando, ma nonostante ciò attualmente non possiamo accedere alla disoccupazione. Queste dinamiche vanno completamente risistemate. Il mio intento è di migliorare l'aspetto economico per chi presta servizio. Questo potrebbe avvenire aumentando il compenso ricevuto, mettendo a disposizione degli sconti per fare acquisti di primaria necessità, fornendo delle agevolazioni per l'utilizzo dei mezzi pubblici e reintroducento quei vantaggi che sono concessi ad esempio agli studenti per la fruizione di cinema e teatri.

3) VALIDITA' DEGLI ATTESTATI DI FINE SERVIZIO: Nell'ottica in cui il volontario è effettivamente un "volontario", che ha messo a disposizione il proprio tempo per gli altri e per accrescere il proprio bagaglio di esperienze, sarebbe ragionevole se l'attestato che viene prodotto a conclusione del servizio fosse effettivamente un qualcosa di valido e di spendibile successivamente, anche nel mondo del lavoro. Così come esistono l'ECDL e gli attestati di lingua riconosciuti, il nostro attestato andrebbe validato, obbligatoriamente per ogni progetto, da una società di certificazione riconosciuta (cosa che al momento è solamente facoltativa) per attestare le competenze che abbiamo acquisito e conferirgli così una vera importanza.

4) AUTONOMIA DEI GIORNI DI CONGEDO: Dal momento che siamo volontari, ma che dobbiamo seguire un orario preciso per via delle necessità dell'Ente, quanto meno si rende necessario che i giorni di congedo a nostra disposizione diventino "intoccabili". In caso di progetti presso un ufficio, per esempio, la chiusura anticipata di questo in occasione delle festività viene detratta dai giorni di permesso. Si rende pertanto necessario che i giorni di congedo a disposizione dei volontari diventino totalmente spendibili per la propria necessità ed eventualmente che vengano aumentati.

5) VALORIZZAZIONE DELLE ORE DI SENSIBILIZZAZIONE: Nella mia esperienza e in quella di molti volontari che ho conosciuto è capitato di ritrovarsi ad un banchetto di promozione del Servizio Civile allestito fuori contesto, con affluenza minima o nulla e quindi di avere la sensazione frustrante di stare spendendo il proprio tempo per niente. Queste ore sono importanti e potrebbero essere impiegate in maniera costruttiva e, perchè no, divertente. Sono molte le proposte da mettere in campo e qui ne ripropongo alcune: organizzare trasferte con i volontari per promuovere il Servizio Civile presso concerti, manifestazioni, fiere; proporre momenti di incontro fra tutti i volontari per facilitare il confronto e lo scambio di idee.

6) VALUTAZIONE DEL SERVIZIO CIVILE PER CHI FA L'UNIVERSITA': Molto spesso (per non dire non sempre) il Servizio Civile non viene preso in considerazione dalle Facoltà degli studenti che si metto anche in campo come volontari. Dal momento che questi ragazzi impiegano per la Patria molto tempo che potrebbero invece usare per studiare, sarebbe giusto e doveroso un riconoscimento per i loro sforzi. Questo potrebbe avvenire attraverso l'assegnazione di crediti extra oppure di punti supplementari da aggiungere al voto di laurea.

7) PREVEDERE LA GESTIONE DELLE ORE DI SERVIZIO "SU MISURA": In molti progetti il servizio da prestare è concentrato in determinati periodi, ma la normativa prevede che le ore siano distribuite in maniera continua e più o meno omogenea. Questo al momento viene ovviato in maniera "informale" dialogando con gli Enti, ma dovrebbe essere considerato anche in maniera ufficiale.

 

 

Se volete contattarmi potete scrivermi a questo indirizzo: step.blacks@gmail.com

Qualsiasi proposta integrativa o suggerimento sono ben accetti!

 

E ricorda... il cambiamento dipende anche da te!

 

STEFANO NERI



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