Servizio Civile Nazionale

 
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LUCIANO CASTRIGNANO lcastrignano@legambientebasilicata.it

Carissimi/e Colleghi/e,

  Sono Luciano Castrignano e come tutti voi sono impegnato in questo anno di Servizio Civile Nazionale volontario. Vi scrivo in occasione delle prossime elezioni dei Rappresentati dei Volontari presso la Consulta Nazionale per il SCN per presentarvi la mia candidatura ed il mio programma in vista del voto che ci vedrà tutti coinvolti per rinnovare i nostri Rappresentanti regionali e nazionali.

 

Ho scelto di prestare questo anno di servizio presso la sede della Legambiente a Potenza e come tutti non avevo un’idea molto chiara delle sfide e delle opportunità che questo percorso mi avrebbe concesso; durante i percorsi formativi obbligatori ho approfondito, assieme ai miei colleghi in servizio nella Legambiente, la storia e le motivazioni profonde del Servizio Civile, la sua grande importanza sotto il profilo etico, morale e costituzionale per poter provare a mettersi a disposizione degli altri senza mai tirarsi indietro.

L’idea di presentarmi a queste elezioni è stata maturata osservando la realtà nella quale siamo immersi, le sue mille difficoltà e la necessità, sentita da molti di noi e non solo da me, di trovare un modo per far sentire la voce e dare un risvolto concreto alle nostre idee, alle nostre riflessioni ma anche alle nostre critiche e ai problemi che ognuno di noi riscontra giornalmente durante il servizio.

L’impegno del singolo è importante ma diventa determinante soltanto se unito allo sforzo, alla passione e alle capacità degli altri che decidono di mettersi in gioco e fare la propria parte per migliorare il mondo che ci circonda, partendo dal proprio quartiere, dal proprio piccolo paese, dalla città che ci ha visto crescere; è per questo che il confronto fra i Volontari in Servizio Civile è un punto fondamentale per dare un senso più grande e complessivo al lavoro che svolgiamo ogni giorno. Personalmente ho avuto la fortuna di essere inserito in progetti con molti altri volontari e ho potuto sperimentare di persona la ricchezza di un gruppo eterogeneo e complesso con  il quale confrontarsi e lavorare assieme; purtroppo questo non accade per tutti i volontari ed è fondamentale riuscire a prevedere momenti di incontro e confronto, a cadenza fissa,  fra tutti coloro che sono impegnati in questo percorso per poter conoscere chi fa SCN con noi e in Enti diversi, sia per compiti che per obiettivi.

È inoltre necessario specificare in modo più chiaro e preciso le procedure riguardanti le assenze ed i permessi, prendendo seriamente in considerazione le difficoltà che nascono dai giorni di chiusura delle sedi di servizio. Se il/la Volontario/a può essere solo “in servizio”, “in permesso” o “in malattia” come si gestiscono le giornate nelle quali le sedi di servizio sono chiuse al pubblico e non risultano come giorni festivi sul calendario? È doveroso pensare ad una “quarta possibilità” per non rendere possibile la pratica, poco trasparente e deleteria, del “permesso forzato”.

Troppo spesso sono venuto a conoscenza di progetti di Enti che non sono riusciti ad ottenere i volontari che erano richiesti, a causa del ridotto numero di domande pervenute. L’anno di Servizio Civile è una grande opportunità di crescita e maturazione personale ed è indispensabile che sia conosciuto nel modo più capillare possibile, attraverso campagne di informazione mirate, che possano sfruttare tutti i mezzi di informazione (soprattutto i social network e le nuove tecnologie) per raggiungere tutti i soggetti potenzialmente interessati.

Da molto tempo si sta parlando, soprattutto fra “gli addetti ai lavori”, della “Riforma del terzo settore” che dovrà rivedere la natura delle associazioni di volontariato in Italia, rendendo il modello attuale più snello e funzionale, andando ad intaccare anche il sistema del Servizio Civile Nazionale. Si è molto parlato dell’instaurazione di un “Servizio Civile Universale” che possa ampliare e meglio definire l’attuale sistema del SCN, guardando anche alla possibilità di svolgere il servizio in altri Paesi dell’Unione Europea e all’estero. Certamente è positivo il fatto che il Governo si interessi di migliorare e aggiornare un sistema di Servizio Civile che dal 2003 è rimasto praticamente immutato nelle sue linee generali ma è anche necessario sottolineare l’importanza della condivisione e della discussione con chi il Servizio Civile Nazionale lo sta svolgendo in questo momento storico; proporre una riforma del SCN ascoltando esclusivamente gli Enti accreditati non è ammissibile né corretto nei confronti dei tanti giovani che hanno scelto, liberamente e con spirito di generosità, di mettersi a disposizione della propria comunità, dovrà essere, quindi, compito dei Rappresentanti dei Volontari farsi portavoce delle opinioni dei propri colleghi per fare la nostra parte e tutelare l’essenza del SCN.

Infine la Consulta Nazionale per il Servizio Civile è definita come “organismo permanente di consultazione” fra volontari, Enti ed Ufficio Nazionale. Pur essendo fondamentale il confronto e la discussione, il ruolo che la Consulta è chiamata a svolgere appare molto debole e non in grado di intaccare con forza il livello decisionale dell’Ufficio Nazionale e del Governo più in generale. In continuità con l’obiettivo di aumento del confronto e della partecipazione dei volontari in SCN, è prioritario riflettere su una proposta complessiva di riforma della Consulta Nazionale, che veda riconosciuti a questo organo dei poteri decisionali più forti e definiti. Trasformare la Consulta da “organismo permanente di consultazione” ad “organo permanente con potere deliberativo” permette di dare maggiore valenza alla Rappresentanza nazionale e locale, dando maggiori responsabilità ai volontari eletti e maggior rilevanza al compito che sono chiamati a svolgere. Allo stesso modo è necessario creare organismi equivalenti a livello regionale, per permettere ai Rappresentanti regionali di confrontarsi con gli Enti accreditati in ogni Regione e con le Istituzioni regionali di appartenenza, attraverso una “Consulta Regionale per il Servizio Civile”.

Lo sforzo di un singolo è importante ma diventa determinante soltanto con le scelte e l’impegno degli altri. È con questa convinzione che credo fermamente nella rappresentanza, a tutti i livelli, come nello strumento più utile e giusto per essere partecipi e determinanti nella nostra quotidianità.

Un caro saluto e buon Servizio a tutti noi!

Luciano Castrignano

 

Per ulteriori informazioni, ecco i miei contatti:

Telefono: 345 - 7181789                                                         

Mail: lcastrignano@legambientebasilicata.it 

Facebook: facebook.com/luciano.castrignano                                                

Twitter: @L_Castrignano

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