Servizio Civile Nazionale

 
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VINCENZO ZINGARO vincenzo.zingaro88@gmail.com

Ciao ragazzi,

mi chiamo Vincenzo, ho 28 anni e vivo ad Andria (BT). Sono uno studente del Politecnico di Bari iscritto al 3° anno del corso di laurea in Ingegneria Meccanica. Qualcuno di voi penserà che sono un pò in ritardo con gli studi, io semplicemente penso che nella vita non è mai troppo tardi per riprendere a studiare.

Svolgo il servizio civile presso l’AVIS Comunale di Andria di cui tra l’altro sono socio perchè donatore periodico. Perchè ho scelto AVIS per questa esperienza? Perchè da sempre la cultura del donare una parte di sè agli altri mi ha affascinato. Con un piccolo gesto si può fare qualcosa di grande e soprattutto di utile: contribuire ad alleviare il dolore di chi soffre o addirittura salvare una vita! Con l’esperienza del servizio civile ho deciso di contribuire a diffondere questo messaggio importante di cui AVIS è promotrice.

La voglia di mettermi in gioco e di cercare di migliorare ciò che mi circonda hanno spinto la mia candidatura.

Di seguito i punti salienti del mio programma:

 

PROMOZIONE SCN

La molteplicità delle proposte di servizio civile a livello nazionale e regionale pone l’aspirante volontario di fronte a numerose domande a cui poche volte lo stesso riesce a rispondere . Questo accade per mancanza di riferimenti concreti o per la scarsa chiarezza dei bandi. Per sopperire a queste criticità la mia proposta di si concretizza in:

-      rendere comunicativamente più efficiente il sito internet di riferimento per i volontari pugliesi www.serviziocivile.regione.puglia.it attraverso frequenti aggiornamenti;

-      creazione di un’apposita sezione “SCN – Istruzioni per l’uso” sullo stesso sito internet citato precedentemente con informazioni e indicazioni sul servizio civile, non solo diritti e doveri del volontario ma anche le informazioni sui doveri dell’ente ospitante; inoltre sarebbe utile inserire in cosa consiste, al lato pratico il servizio civile, le attività da svolgere giorno dopo giorno, insomma delle “istruzioni per l’uso”.

 

PROGETTO DI MONITORAGGIO

Spesso accade che noi volontari, durante il nostro anno di servizio civile, siamo impiegati in faccende che nulla hanno a che vedere con il progetto sottoscritto con l’ente. Purtroppo le difficoltà che si hanno nel segnalare queste situazioni illegali sono note a tutti.

La mia proposta è quella di avviare un progetto di monitoraggio attraverso la somministrazione periodica di un questionario online dopo 15 gg, 3, 6 e 9 mesi dall’avvio del servizio.

Inoltre, penso sia utile creare anche un form online in cui il volontario vittima di sopruso, possa segnalare al proprio rappresentante la situazione, così da poter avviare un iter di controllo nei confronti dell’ente che non permette al volontario di tradurre in fatti concreti il proprio progetto.

 

PERMESSI UNIVERSITARI STRAORDINARI

La maggior parte dei volontari sono studenti universitari e come tali necessitano di incontrare il proprio docente/relatore, preparare un esame e recarsi in ateneo per sostenerlo.

Per sopperire a questa necessità propongo di introdurre 20 gg di permessi straordinari da utilizzare esclusivamente per scopi universitari.

 

ESENZIONE DEL CONTRIBUTO DA ONERI FISCALI

Quello che rendiamo al paese attraverso il SC è un servizio utile soprattutto alla popolazione. Penso che sia palese affermare che se il tessuto sociale è sano possiamo parlare di paese civile.

Vista l’importanza del nostro servizio penso che sia giusto riconoscere una premialità ai volontari esonerando il proprio contributo da qualsiasi onere fiscale.

 

AGEVOLAZIONI E/O CONVENZIONI

Il nostro è anche un percorso formativo e sarebbe utile se una parte del contributo che riceviamo possa essere speso per accrescere la propria cultura per essere domani un cittadino italiano migliore. Pertanto propongo l’istituzione di una “Tessera SCN” che ci permetta di accedere ad agevolazioni e sconti nel campo della cultura soprattutto quella pubblica.

Inoltre la suddetta tessera potrebbe essere utilizzata anche per agevolazioni sulle tariffe del trasporto pubblico, utilizzato molte volte dai volontari per raggiungere i luoghi in cui si svolge il servizio.

 

UNIFORME RICONOSCIMENTO CREDITI UNIVERSITARI

Ad oggi solo alcune tra le università italiane hanno aderito alla proposta di riconoscimento dei crediti formativi e tra queste il numero degli stessi è assegnato secondo discrezione dell’ente formatore.

Dato che quella del SC è un’esperienza che forma in toto il volontario come “cittadino” che rispetta, difende e promuove i valori fondanti della costituzione che transitivamente sono alla base di ogni università pubblica e quindi implicitamente insiti in ogni programma di studi.

Propongo che ogni università pubblica riconosca obbligatoriamente un numero di crediti uniforme per chi ha vissuto questa esperienza formativa. Inoltre, la stessa deve essere riconosciuta come tirocinio o stage per i progetti che sono attinenti al proprio percorso di studi.

 

INTRODURRE “MODULO RICERCA ATTIVA LAVORO” O ORIENTAMENTO POST SC

Il SC è visto come un primo approccio al mondo del lavoro e molti di noi dovranno cercare un lavoro. Propongo di poter aggiungere nel periodo conclusivo del servizio un modulo relativo alla ricerca attiva del lavoro o modulo di orientamento post SC volto a valorizzare l’esperienza vissuta, in modo da poterla spendere proficuamente nell’ambito di una carriera futura.

 

ATTESTAZIONE COMPETENZE ACQUISITE

Attualmente concluso il percorso di SC ogni ragazzo riceverà un semplice attestato di partecipazione e al più un attestato relativo alle competenze acquisite a discrezione dell’olp il quale non ha nessuna validità in nessun concorso. Attraverso i vari progetti nei quali siamo impegnati, stiamo acquisendo nuove competenze trasversali di carattere generale quali ad esempio la capacità di lavorare in team per obiettivi comuni e condivisi, e in alcuni progetti competenze particolarmente professionalizzanti.

Considerato ciò, queste competenze e capacità non possono essere racchiuse in un semplice attestato di partecipazione che risulta inefficace e inutilizzabile per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Propongo, pertanto, di rilasciare anche per il SC lo YOUTH PASS. Lo Youth Pass è un certificato riconosciuto ufficialmente, nel quale viene descritto ciò che si è imparato durante le attività progettuali, utile per visualizzazione e riconoscere i risultati dell’apprendimento acquisiti nei vari progetti, sostenere la riflessione personale sul processo di apprendimento non formale. A livello europeo è lo strumento di validazione per l’apprendimento non formale nel settore della gioventù. I certificati Youth Pass sono disponibili per il servizio volontario europeo e le iniziative giovani, sarebbe un ottimo strumento per certificare le competenze sviluppate in un progetto di SC.

 

Per chiarimenti, proposte e per intraprendere un percorso realmente condiviso è possibile scrivermi alla mia mail: vincenzo.zingaro88@gmail.com

 

Ricorda: le elezioni a delegato regionale si terranno dal 14 al 18 marzo.

 

 

Grazie a tutti per l’attenzione.

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