Servizio Civile Nazionale

 
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MARCO BOTTAZZI bottazzimarco2005@libero.it

“PER UN’ESPERIENZA VINCENTE”

 

Cari amici,

sono Marco Bottazzi, nasco a Larino, un piccolo paese in Provincia di Campobasso, il 28 giugno 1986, da madre casalinga e padre muratore. Nel 2005, punto tutto il mio futuro su di un disegno di vita, per me irrevocabile in quanto attesissimo: lasciare il mio paese, con la sua mentalità conservatrice e tradizionalista. Mi trasferisco, quindi, per scelta o per destino, in una città tanto grande quanto complessa, Napoli, scontrandomi amaramente con la mia famiglia. Nella città partenopea arrivo a 18 anni, sono spaesato, senza esperienza e, sopra ogni cosa, sono completamente solo. Ma nulla mi può fermare né intimorire. Malgrado l’estrema umiltà della mia famiglia, riesco a conseguire, con lode, presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, la Laurea Magistrale in Scienze delle Lingue, Storia e Culture del Mediterraneo e dei Paesi Islamici. In tal modo, grazie all’acuta ragionevolezza che mi contraddistingue sin da quando ero giovanissimo, riesco a raggiungere una prima, ma certamente importante, tappa della mia vita. Scelgo di cogliere la preziosa opportunità del Servizio Civile Nazionale presso l’Associazione “Unione Italiana degli Immigrati in Campania”, volendomi impegnare solidalmente in nome della coesione sociale e del benessere comune, poiché ritengo che la convivenza civile significhi riconoscere uguaglianza e pari condizioni a tutti. La mia formazione culturale, oltre ad avermi concesso una preparazione all’altezza delle esigenze del mondo contemporaneo, è stata, per me, un esercizio spirituale al termine del quale, oggi, comprendo la necessità di porre in evidenza le differenze, di aprirsi al confronto, e soprattutto di interagire e dialogare con persone dagli atteggiamenti diversi dai nostri. Le trasformazioni sociali cui ha assistito il territorio campano nell’ultimo decennio pongono l’attenzione su di una sostanziale diversificazione delle esigenze delle persone, soprattutto di quelle bisognose di particolare sostegno. Il trend dei loro bisogni sociali appare in continua crescita e ad essi è necessario dare risposta in termini quantitativi, ma ponendo attenzione anche alla qualità dei servizi erogati.

Desidero candidarmi a delegato regionale per rappresentare tutti noi Volontari della Regione che ha saputo crescermi e rendermi uomo, ovvero la Campania, al fine di impegnarmi con forza nella disseminazione della cultura della solidarietà e della difesa pacifica della patria perché soltanto il riconoscimento dei diritti e del rispetto degli stessi a tutti, rende civile un società.

Il mio programma elettorale parte da una rivalutazione del Servizio Civile e degli enti ed organizzazioni che ne usufruiscono, in modo da valorizzare al meglio la risorsa che i Volontari rappresentano. Voglio, dunque, proporvi gli obiettivi che mi piacerebbe realizzare con e per voi:

  1. RIDUZIONE DELL’ORARIO A 20 ORE SETTIMANALI, OVVERO 4 ORE AL GIORNO, REALI ED EFFETTIVE, POICHE’ SONO BEN CONSAPEVOLE DELL’IMPOSSIBILITA’ DI UN EVENTUALE, SEPPUR MINIMO, AUMENTO DEL RIMBORSO SPESE
  2. AUMENTARE IL MONTE ORE DEI GIORNI DI PERMESSO PER EVITARE CHE SIANO INCLUSI NEI GIORNI DI CHIUSURA DELLE RISPETTIVE SEDI DI SERVIZIO
  3. PRIORITA’ DI ASSUNZIONE, IN CASO DI PARITA’ DI PUNTEGGIO CON ALTRI CONCORRENTI, IN OCCASIONE DI EVENTUALE CONCORSO INDETTO DALL’ENTE IN CUI IL VOLONTARIO HA PRESTATO IL SERVIZIO CIVILE
  4. OTTENIMENTO DI UNA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE MATURATE SPENDIBILE NEL MONDO DEL LAVORO
  5. RILANCIARE SUL PIANO INTERNAZIONALE IL SERVIZIO CON UNA MAGGIOR PROMOZIONE DI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN REGIME DI SCAMBIO FRA ITALIA E PAESI DELL’UNIONE EUROPEA, GRAZIE ALL’APPOGGIO DELLA RETE DI ASSOCIAZIONI TERRITORIALI E DEL SISTEMA DEI GEMELLAGGI TRA COMUNI
  6. OFFRIRE NUOVI ORIZZONTI AL SCN COME LA LOTTA AL DEGRADO NELLE PERIFERIE URBANE RENDENDO IL SERVIZIO UNO STRUMENTO ATTRAVERSO IL QUALE LO STATO POSSA RAFFORZARE IL PROPRIO INTERVENTO IN QUESTE REALTA’ CON IL COINVOLGIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI
  7. MAGGIORI VERIFICHE DA PARTE DEL MINISTERO PRESSO GLI ENTI ACCREDITATI ALLO SVOLGIMENTO DEI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE, PER EVITARE CHE I VOLONTARI VENGANO IMPEGNATI IN SERVIZI NON PREVISTI NE’ DISCIPLINATI DAI PROGETTI APPROVATI
  8. un monitoraggio piU’ rigoroso dell’andamento dei progetti da parte di O.L.P. e tutor debitamente formati, affinchE’ ci sia sempre piU’ coerenza fra ciO’ che e’ scritto sul progetto e ciO’ che realmente si fa durante il servizio
  9. INTRODUZIONE DI 20 PERMESSI STRAORDINARI PER ESAMI UNIVERSITARI, ESAMI DI STATO E PREPARAZIONE A CONCORSI PUBBLICI
  10. REINTRODUZIONE DELLA CONTRIBUZIONE PENSIONISTICA
  11. Far riconoscere AUTOMATICAMENTE CFU (Crediti Formativi Universitari) da parte dei Consigli di FacoltA’ ai Volontari in Servizio Civile, A PRESCINDERE DALLE APPOSITE CONVENZIONI STIPULATE TRA UNIVERSITA’ ED ENTI ACCREDITATI DI SERVIZIO CIVILE
  12. Aumentare la conoscenza della possibilità di svolgere il SCN con la pubblicita’ a livello locale e a livello nazionale grazie ai mass-media e alla partecipazione attiva dei Volontari in servizio agli incontri con gli alunni delle scuole superiori, alla realizzazione di video, interviste e articoli sui giornali locali...
  13. Riconoscere lo status di Volontario in Servizio Civile, al fine di conferire maggiore credibilita’ e risonanza agli ideali ed ai valori di cui il Servizio Civile e’ espressione
  14. MAGGIOR CONTATTO TRA DELEGATI REGIONALI E SERVIZI CIVILI SUL TERRITORIO IN MODO DA AVERE UNA RAPIDA RISPOSTA AI PROBLEMI CHE SI INCONTRANO
  15. PIANIFICARE MAGGIORI MOMENTI DI CONFRONTO INCROCIATO TRA I COSIDDETTI “MAESTRI” DEI VOLONTARI, OVVERO GLI O.L.P., E GLI STESSI VOLONTARI IN SERVIZIO NELLE VARIE SEDI DI REALIZZAZIONE DEI PROGETTI, ATTRAVERSO OSSERVAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DELLE FASI PROGETTUALI E SUI LORO RISULTATI
  16. CreaZIONE DI un LUOGO DI INCONTRO E DI DISCUSSIONE ONLINE, IN ALTERNATIVA AL sito governativo regionale e nazionale, cui chiunque (volontario e non) possa far riferimento per chiedere informazioni riguardanti il Servizio Civile

Il mio vuole essere un programma aperto alle vostre idee e aspettative, ed il mio impegno, se sarò eletto, sarà quello di ascoltarvi costantemente per dar voce alle vostre richieste, facendo da portavoce nonché tramite tra i Volontari ed i Rappresentanti nazionali della Consulta. Questi 16 punti per sottolineare che il Servizio Civile Nazionale andrebbe ripensato considerando che per noi rappresenta un impegno reale ed un trampolino di lancio verso un futuro lavorativo, evitando di trasformare quest’esperienza nell’ennesimo stage o tirocinio. Propongo, quindi, di ridare dignità alla figura del Volontario in Italia, visto che costituiamo una risorsa utile, essenziale per le attività che svolgiamo, pertanto è giusto che il nostro contributo sia riconosciuto e visibile. Credo fermamente nella nostra forza e nella possibilità di farci sentire, perché credo che noi rappresentiamo tutti quei giovani italiani che hanno deciso di fare qualcosa. Ed anche io farò del mio meglio impegnandomi attivamente nel rappresentare i giovani di cui mi sento fiero di far parte, perché noi siamo i giovani che hanno inteso l’essenza più profonda dell’impegno che abbiamo deciso di portare avanti.

Buon voto e buon Servizio Civile a tutti.

Marco

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