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19 - CERTIFICATI RELATIVI AI COMPENSI PERCEPITI DAI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE DURANTE L'ANNO 2017

  1. Di cosa si tratta?
  2. Come posso ottenere il Certificato?
  3. Entro quando posso scaricare il Certificato?
  4. Come devono essere considerate le somme percepite per lo svolgimento del Servizio Civile?
  5. Per i redditi percepiti prima del 18 aprile 2017 (entrata in vigore del decreto legislativo 40/2017 – istituzione del Servizio civile universale), qual è la somma oltre la quale non è consentito rimanere a carico dei familiari?
  6. Perché non è indicato l'intero periodo di servizio civile svolto?
  7. Per i volontari impegnati in progetti nazionali, il compenso lordo corrisponde al compenso netto. Perché?
  8. Con l’ entrata in vigore del Nuovo Decreto Legislativo 40/2017– istituzione del Servizio civile universale, gli operatori volontari del servizio civile universale avviati dopo il 18 aprile 2017 possono indicare come sostituto d’imposta, ai fini della eventuale compilazione del MOD. 730 , il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale?
  9. Dove si possono reperire ulteriori notizie?

  1. Di cosa si tratta?

  2. Di una comunicazione/certificazione che riporta il totale degli assegni di servizio civile percepiti per lo svolgimento del Servizio Civile. Si tratta del certificato previsto dall'art.4, comma 6-ter e 6-quater del DPR 22/7/1998, n. 322 relativo all'anno 2017 (CU2018),  secondo la normativa vigente in materia.

  3. Come posso ottenere il Certificato?

  4. Il Certificato può essere prodotto autonomamente da ciascun operatore volontario, che presta o ha prestato il SCU  in Italia o all'estero, attraverso procedura informatica.
    Il certificato on-line è scaricabile direttamente dall'Area Volontari-Sezione riservata ai volontari.
    Per accedere al servizio è necessario inserire utenza e password.

     

    Data ultimo aggiornamento: 17/04/2018
  5. Entro quando posso scaricare il Certificato?

  6. Per ragioni tecniche, il certificato in questione potrà essere scaricato entro e non oltre il 28 febbraio dell'anno successivo.

  7. Come devono essere considerate le somme percepite per lo svolgimento del Servizio Civile?

    • Per i giovani volontari avviati prima del 18 aprile 2017 (entrata in vigore del d.lgs. 40/17 – istituzione del servizio civile universale), vista la normativa fiscale previgente nonché le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, rimane ferma l’equiparazione dei compensi a quelli percepiti dai soggetti che svolgono attività da lavoro parasubordinato (collaborazioni coordinate e continuative) e come tali andranno dichiarati, sia che il giovane debba presentare la propria dichiarazione dei redditi sia che tale compenso venga computato tra i redditi del soggetto che lo ha fiscalmente a carico. Per tali contribuenti la somma di cui al punto 2 del riquadro “Dati fiscali” della CU 2018 certifica l’importo erogato al volontario, prima dell’entrata in vigore della normativa sopra citata, quindi assoggettata ad Irpef. In apposito riquadro verrà inoltre indicato l’importo complessivo della quota esente da imposizione tributaria ai sensi dell’art. 16 del citato decreto legislativo.
      Le somme percepite da tali volontari dopo il 18 aprile 2017 sono da considerarsi redditi esenti.
    • Per i giovani avviati al servizio dopo l’ entrata in vigore del Decreto Legislativo 40/2017– istituzione del Servizio civile universale – (18 aprile 2017), gli assegni di servizio civile sono equiparati a redditi esenti e quindi non imponibili ai fini IRPEF, ma vanno comunque certificati dalla PA che li eroga (cioè il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale) nell’apposito riquadro della Certificazione unica (CU) dedicato ai redditi esenti.  Tale esenzione comporta che la somma medesima non può essere computata ai fini della soglia di € 2.840,51, limite di reddito per essere considerati come famigliari fiscalmente a carico.
    • Tutti gli assegni di servizio civile erogati dopo il 18 aprile 2017 (entrata in vigore del decreto legislativo 40/17 – istituzione del servizio civile universale) seguono il medesimo regime fiscale anche qualora i giovani abbiano iniziato il servizio civile prima di tale data.
    Data ultimo aggiornamento: 19/07/2018
  8. Per i redditi percepiti prima del 18 aprile 2017 (entrata in vigore del decreto legislativo 40/2017 – istituzione del Servizio civile universale), qual è la somma oltre la quale non è consentito rimanere a carico dei familiari?

  9. La somma è attualmente fissata in € 2.840,51.

    Data ultimo aggiornamento: 19/07/2018
  10. Perché non è indicato l'intero periodo di servizio civile svolto?

  11. Perché la comunicazione fiscale, essendo riferita all'anno d'imposta, riporta la somma delle mensilità accreditate nel solo anno di riferimento e non già somme pagate in anni differenti.
    Da ricordare che, essendo ogni mensilità pagata alla fine del mese successivo, la mensilità di dicembre rientra nel computo dell'anno successivo, essendo stata accredita alla fine del mese di gennaio.

    Data ultimo aggiornamento: 17/04/2018
  12. Per i volontari impegnati in progetti nazionali, il compenso lordo corrisponde al compenso netto. Perché?

  13. Perché trattasi di somme esenti da imposta sul reddito delle persone fisiche.

    Data ultimo aggiornamento: 17/04/2018
  14. Con l’ entrata in vigore del Nuovo Decreto Legislativo 40/2017– istituzione del Servizio civile universale, gli operatori volontari del servizio civile universale avviati dopo il 18 aprile 2017 possono indicare come sostituto d’imposta, ai fini della eventuale compilazione del MOD. 730 , il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale?

  15. No, in base alle definizione di sostituto d’imposta desumibile dalla lettura dell’ art. 64 del DPR 600/1973, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, erogando assegni di servizio civile (redditi esenti), non può fungere da SOSTITUTO D’IMPOSTA dei volontari in servizio civile, al fine di ottenere, in sede di conguaglio fiscale, il rimborso di eventuali crediti d’imposta.

    Data ultimo aggiornamento: 19/07/2018
  16. Dove si possono reperire ulteriori notizie?

  17. Ove necessitino ulteriori delucidazioni si chiede di contattare il personale del Servizio amministrazione e bilancio del Dipartimento alla casella di posta elettronica amministrazione@serviziocivile.it, avendo cura di indicare le proprie generalità e un recapito telefonico del richiedente

    Data ultimo aggiornamento: 19/07/2018
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