Servizio Civile Nazionale

 
Header contenuto di sinistra
sezione servizio civile nazionale
sezione servizi online
sezione bandi
sezione banca dati
sezione volontari

10 - TRATTAMENTO ECONOMICO

  1. Il servizio civile nazionale è un rapporto di lavoro?
  2. Quali spese di trasporto sono rimborsabili?
  3. Al volontario spettano il vitto e l`alloggio?
  4. Come viene corrisposto il compenso ai volontari?
  5. Quale trattamento economico spetta ai volontari in italia
  6. Quale e' il trattamento economico previsto per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero?
  7. In caso di Servizio civile all’estero il volontario deve comunicare ad altre Istituzioni la permanenza in un paese estero?

  1. Il servizio civile nazionale è un rapporto di lavoro?

  2. L`attività svolta nell`ambito dei progetti di servizio civile non determina l`instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  3. Quali spese di trasporto sono rimborsabili?

  4. Il volontario impegnato in un progetto di servizio civile in Italia e residente in un Comune diverso da quello di realizzazione del progetto ha diritto al rimborso delle spese delviaggio iniziale per il raggiungimento della sede del progetto (aereo, treno, pullman, traghetto purché risulti il mezzo più economico) e del viaggio a fine servizio dalla sede di svolgimento del progetto al proprio domicilio.

    Le spese di viaggio saranno rimborsate al volontario direttamente da questo Dipartimento, previa presentazione di richiesta sottoscritta dal volontario e dei relativi titoli di viaggio. La richiesta dovrà essere presentata dal volontario al responsabile dell'Ente che ne curerà l'inoltro a questo Dipartimento.

    Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero è previsto il rimborso delle spese di trasporto per complessivi due viaggi di andata e ritorno dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto e sono anticipate dall’Ente che realizza il progetto e rimborsate dal Dipartimento.

    Data ultimo aggiornamento: 01/06/2016
  5. Al volontario spettano il vitto e l`alloggio?

  6. Al volontario che presta servizio civile in Italia spettano vitto e alloggio solo se previsto dal progetto e comunque sono a carico dell'Ente.

    Al volontario che presta Servizio Civile all’Estero spettano vitto e alloggio ed i costi sono a carico dell’Ente. E’ previsto un contributo giornaliero per il vitto e l’alloggio, corrisposto all’Ente dal Dipartimento della gioventù e del Servizio civile Nazionale durante il periodo di effettiva permanenza dei volontari all’estero, differenziato per area geografica di attuazione del progetto.

    Data ultimo aggiornamento: 01/06/2016
  7. Come viene corrisposto il compenso ai volontari?

  8. Il compenso è corrisposto dall'UNSC, mediante accreditamento diretto delle somme dovute, su conto corrente o su conto deposito, bancario o postale, intestato o cointestato al volontario. E' consentito l'utilizzo di Carte prepagate munite di codice IBAN.
    L'accreditamento delle somme avviene di norma entro il mese successivo a quello di riferimento.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  9. Quale trattamento economico spetta ai volontari in italia

  10. Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili. 
    Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.
    I compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente di cui all'art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche (compenso da collaborazioni coordinate e continuative). 
    L'UNSC non applica imposte sul compenso qualora non venga raggiunta la quota annua di imponibilità.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  11. Quale e' il trattamento economico previsto per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero?

  12. Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile all’estero, in aggiunta all’assegno mensile di 433,80 euro spettanti ai volontari in servizio civile in Italia, è prevista una indennità giornaliera, che sarà corrisposta per il periodo di effettivo servizio all’estero, differenziata in base al criterio del “costo paese” in cui i volontari sono impegnati.

    Tale indennità aggiuntiva non è corrisposta:

    • durante i periodi di servizio (compresi quelli dedicati ad attività formative) in cui i volontari si trovano nel territorio nazionale e durante i periodi di permesso anche se fruiti all’estero;
    • ai giovani residenti nel Paese dove si realizza il progetto.

    Nel caso di malattia all’estero l’indennità è corrisposta per i primi 15 giorni.

     

    La misura dell’indennità estera giornaliera spettante ai volontari è di:

    • 15,00 euro per i progetti da realizzarsi in Europa (Area euro e Paesi dell’Europa Occidentale) Paesi del Nord America (Area dollaro) e Giappone (Area Yen);
    • 14,00 euro per i progetti da realizzarsi nella Federazione Russa, Paesi dell’Europa dell’Est, Asia (compreso Medio- oriente, India, Cina ed escluso il Sud-est asiatico), Oceania;
    • 13,00 euro per i progetti da realizzarsi in Africa, Sud-est asiatico; Paesi del Centro e Sud America.
    Data ultimo aggiornamento: 01/06/2016
  13. In caso di Servizio civile all’estero il volontario deve comunicare ad altre Istituzioni la permanenza in un paese estero?

  14. SI: i volontari, entro i 30 giorni precedenti la partenza  per il Paese di destinazione, sono obbligati, per motivi di sicurezza, all’iscrizione al sito www.dovesiamonelmondo.it del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.

    L’ente titolare del progetto deve verificare l’effettiva iscrizione dei volontari al predetto sito.

    La non iscrizione al sito del Ministero degli Esteri e della cooperazione internazionale preclude la partenza all’estero dei volontari non registrati. L’eventuale partenza all’estero di volontari non registrati comporta l’immediato rientro degli stessi in Italia con addebito agli enti del costo del viaggio di rientro.

    Data ultimo aggiornamento: 01/06/2016
Header contenuto di destra
sezione regioni e provincie autonome cartina dell'italia sezione forum Archivio storico sull'obiezione di coscienza
regione sardegna regione piemonte regione lombardia regione friuli venezia giulia regione valle d'aosta regione marche regione toscana regione umbria regione lazio regione abruzzo regione molise regione basilicata regione campania regione puglia regione calabria regione emilia romagna regione liguria regione veneto provincia autonoma di bolzano provincia autonoma di trento regione sicilia

Sito ottimizzato per Internet Explorer 9