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09 - RINUNCE, SUBENTRI, INTERRUZIONI DEL SERVIZIO,IRREGOLARITÀ, SOSPENSIONE DEL PROGETTO

  1. Cosa deve fare un volontario nel caso ritenga che, presso l'Ente in cui presta servizio, l'impiego dei volontari non sia aderente al progetto approvato?
  2. E' consentita la sostituzione di volontari?
  3. Cosa si intende per rinuncia?
  4. Cosa succede in caso di rinuncia del volontario?
  5. Cosa si intende per interruzione del servizio?
  6. Cosa succede in caso di interruzione del servizio?
  7. Cosa succede in caso di revoca del progetto?

  1. Cosa deve fare un volontario nel caso ritenga che, presso l'Ente in cui presta servizio, l'impiego dei volontari non sia aderente al progetto approvato?

  2. Nel caso il volontario ritenga che l’Ente abbia commesso gravi irregolarità nella gestione deve sottoporre il problema ai responsabili dell’Ente; nel caso in cui il chiarimento non produca effetti positivi sanando le irregolarità, il volontario può inoltrare una segnalazione scritta al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Ufficio per il Servizio Civile Nazionale - Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma nella quale siano riportati i dati identificativi dell’Ente e del volontario e una dettagliata descrizione dei fatti.

    Data ultimo aggiornamento: 17/04/2018
  3. E' consentita la sostituzione di volontari?

  4. La sostituzione dei volontari è consentita esclusivamente entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile nei seguenti casi:
    - a seguito di rinunce prima dell'avvio del progetto 
    - a seguito di interruzione del servizio 
    - per malattia (non dovuta a causa di servizio e superiore a trenta giorni) 
    La durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio da parte dell'ente fino al termine del progetto e l'eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.
    In presenza di rinunce o interruzioni del servizio da parte dei volontari, gli enti non possono chiamare in servizio, pur nel rispetto della graduatoria, i volontari subentranti che non siano in possesso del provvedimento di avvio al servizio a firma del Direttore Generale dell'UNSC.

    Per i progetti sperimentali saranno applicate le indicazioni del nuovo prontuario di prossima pubblicazione.

    Data ultimo aggiornamento: 02/08/2018
  5. Cosa si intende per rinuncia?

  6. La rinuncia ricorre nel caso in cui il giovane dichiari di non voler assumere servizio o non assume servizio nel giorno e nella sede indicati nel provvedimento di avvio al servizio. La rinuncia dà diritto a presentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di servizio civile.

    Data ultimo aggiornamento: 17/04/2018
  7. Cosa succede in caso di rinuncia del volontario?

  8. Il volontario che rinuncia ad assumere servizio determina lo scorrimento della graduatoria degli "idonei non selezionati".
    L'Ente segnala al Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale la rinuncia e inoltra la richiesta di sostituzione nella quale - previa acquisizione della disponibilità del giovane - indica il nominativo del primo "idoneo non selezionato" che segue nella graduatoria.

    Data ultimo aggiornamento: 02/08/2018
  9. Cosa si intende per interruzione del servizio?

  10. L'interruzione ricorre nel caso in cui il volontario prende servizio e successivamente interrompe il rapporto di collaborazione al progetto o con un atto scritto (lettera di dimissioni) o senza alcuna comunicazione.
    In tal caso il volontario non ha diritto a ripresentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di servizio civile.
    L'interruzione ricorre, altresì, per malattia superiore ai 30 giorni e non dovuta a causa di servizio. In tal caso il volontario conserva il diritto a presentare domanda in occasione di successivi bandi di servizio civile.

    Data ultimo aggiornamento: 02/08/2018
  11. Cosa succede in caso di interruzione del servizio?

  12. L’interruzione del servizio da parte del volontario determina per lo stesso l’impossibilità di partecipare a bandi futuri, a meno che l’interruzione non sia dovuta a procedimento sanzionatorio a carico dell’ente su segnalazione di un volontario, il mancato rilascio dell’attestato di servizio e la perdita di eventuali benefici previsti dal progetto.

    In caso di interruzione del servizio gli enti possono chiedere la sostituzione dei volontari  selezionati nell’ambito dei progetti di servizio civile entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno 9 mesi di Servizio civile, per i progetti ordinari.

    Per i progetti sperimentali saranno applicate le indicazioni del nuovo prontuario di prossima pubblicazione.

    Pertanto, la durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio da parte dell’ente fino al termine del progetto. L’eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta come periodo di servizio civile prestato, né ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.

    Data ultimo aggiornamento: 02/08/2018
  13. Cosa succede in caso di revoca del progetto?

  14. in concomitanza con il provvedimento sanzionatorio, provvede a ricollocare i volontari per dare loro la possibilità di concludere l’esperienza presso altri enti, con le caratteristiche sopra menzionate,  qualora i posti disponibili siano in numero sufficiente a garantire la prosecuzione del servizio a tutti volontari che abbiano dato la propria disponibilità a tale prosecuzione.

    Nel caso di impossibilità di inserire i volontari in altre strutture, il Dipartimento consente che i volontari qualora abbiano svolto un periodo di servizio civile non superiore a 6 mesi, e  salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al servizio civile, possono presentare nuova domanda in uno dei bandi successivi, mentre se gli stessi hanno svolto un periodo di servizio superiore a 6 mesi verrà loro rilasciato l’attestato del servizio civile .

    In caso di revoca del progetto disposta dal Dipartimento o dalle Regioni o dalle Province Autonome a seguito di attività ispettiva posta in essere su denuncia dei volontari, questi ultimi potranno ripresentare domanda nei prossimi bandi qualora in possesso dei requisiti ivi richiesti.



    Data ultimo aggiornamento: 02/08/2018
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