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09 - RINUNCE, SUBENTRI, INTERRUZIONI DEL SERVIZIO,IRREGOLARITÀ, SOSPENSIONE DEL PROGETTO

  1. Cosa deve fare un volontario nel caso ritenga che, presso l'Ente in cui presta servizio, l'impiego dei volontari non sia aderente al progetto approvato?
  2. E' consentita la sostituzione di volontari?
  3. Cosa si intende per rinuncia?
  4. Cosa succede in caso di rinuncia del volontario?
  5. Cosa succede in caso di interruzione ?
  6. Cosa si intende per interruzione?
  7. Cosa succede in caso di revoca del progetto?

  1. Cosa deve fare un volontario nel caso ritenga che, presso l'Ente in cui presta servizio, l'impiego dei volontari non sia aderente al progetto approvato?

  2. Nel caso il volontario ritenga che l’Ente abbia commesso gravi irregolarità nella gestione deve sottoporre il problema ai responsabili dell’Ente; nel caso in cui il chiarimento non produca effetti positivi sanando le irregolarità, il volontario può inoltrare una segnalazione scritta al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Ufficio per il Servizio Civile Nazionale - Via della Ferratella in Laterano, 51 - 00184 Roma nella quale siano riportati i dati identificativi dell’Ente e del volontario e una dettagliata descrizione dei fatti.

    Data ultimo aggiornamento: 26/03/2015
  3. E' consentita la sostituzione di volontari?

  4. La sostituzione dei volontari è consentita esclusivamente entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile nei seguenti casi:
    - a seguito di rinunce prima dell'avvio del progetto 
    - a seguito di interruzione del servizio 
    - per malattia (non dovuta a causa di servizio e superiore a trenta giorni) 
    La durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio da parte dell'ente fino al termine del progetto e l'eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.
    In presenza di rinunce o interruzioni del servizio da parte dei volontari, gli enti non possono chiamare in servizio, pur nel rispetto della graduatoria, i volontari subentranti che non siano in possesso del provvedimento di avvio al servizio a firma del Direttore Generale dell'UNSC.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  5. Cosa si intende per rinuncia?

  6. La rinuncia ricorre nel caso in cui il giovane dichiari di non voler assumere servizio o non assume servizio nel giorno e nella sede indicati nel provvedimento di avvio al servizio. La rinuncia dà diritto a presentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di servizio civile.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  7. Cosa succede in caso di rinuncia del volontario?

  8. Il volontario che rinuncia ad assumere servizio determina lo scorrimento della graduatoria degli "idonei non selezionati".
    L'Ente segnala all'UNSC la rinuncia e inoltra la richiesta di sostituzione nella quale - previa acquisizione della disponibilità del giovane - indica il nominativo del primo "idoneo non selezionato" che segue nella graduatoria.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  9. Cosa succede in caso di interruzione ?

  10. La sostituzione dei volontari è consentita esclusivamente entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile.
    La durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio da parte dell?Ente fino al termine del progetto; l'eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  11. Cosa si intende per interruzione?

  12. L'interruzione ricorre nel caso in cui il volontario prende servizio e successivamente interrompe il rapporto di collaborazione al progetto o con un atto scritto (lettera di dimissioni) o senza alcuna comunicazione.
    In tal caso il volontario non ha diritto a ripresentare domanda di partecipazione in occasione di successivi bandi di servizio civile.
    L'interruzione ricorre, altresì, per malattia superiore ai 30 giorni e non dovuta a causa di servizio. In tal caso il volontario conserva il diritto a presentare domanda in occasione di successivi bandi di servizio civile.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  13. Cosa succede in caso di revoca del progetto?

  14. In caso di revoca del progetto disposta dall'UNSC o dalle Regioni o dalle Province Autonome, i volontari in servizio presso l'Ente, in considerazione delle legittime aspettative in ordine allo svolgimento del SCN, sono ricollocati dall'Ufficio, ove possibile, per il tempo residuo presso altri Enti dello stesso territorio comunale o zone limitrofe nell'ambito di analoghi progetti inseriti in bandi contestualmente pubblicati (avviati nello stesso arco temporale e che presentano carenze nell'organico previsto) previa acquisizione del consenso dei volontari stessi e degli Enti individuati dall'UNSC.
    A tal fine l'UNSC, in concomitanza con il provvedimento sanzionatorio, può valutare la possibilità di predisporre un elenco di enti, con le caratteristiche sopra menzionate, da consegnare ai volontari, qualora i posti disponibili siano in numero sufficiente a garantire la prosecuzione del servizio a tutti volontari da ricollocare. I volontari, contattati gli Enti al fine di valutare la possibilità di un idoneo reinserimento, segnalano entro i successivi sette giorni la preferenza all'UNSC, che predispone il provvedimento di prosecuzione del servizio.
    Nel caso di impossibilità di inserire i volontari in altre strutture, qualora abbiano svolto un periodo di servizio civile non superiore a 6 mesi, l'Ufficio consente che i volontari, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al servizio civile possono presentare nuova domanda di servizio civile in uno dei bandi successivi.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
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