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PRESENTAZIONE IN SERVIZIO DEI VOLONTARI

  1. Come avviene l'avvio al servizio dei volontari?
  2. Cosa deve fare l'Ente all'atto della presentazione in servizio del volontario?
  3. Cosa succede se un volontario non si presenta in servizio?
  4. E' possibile chiedere l'assegnazione di volontari selezionati ad un altro progetto?
  5. Chi conserva la documentazione relativa alla gestione del SCN?
  6. Cosa deve fare un Ente titolare di progetti per assicurare la gestione amministrativa dei volontari in servizio civile in Italia?
  7. Quale è la modalità di trasmissione dei dati necessari per dare corso ai pagamenti in favore dei volontari tramite conto corrente bancario?
  8. Quali sono le assenze che comportano una decurtazione dei compensi?

  1. Come avviene l'avvio al servizio dei volontari?

  2. L'ente riceve dal Dipartimento il provvedimento di approvazione definitiva della graduatoria e l'allegato elenco dei candidati idonei selezionati con l'indicazione per ciascun volontario di un codice utenza e di una password. Sarà cura dell'ente far avere, con sollecitudine, le predette credenziali ai volontari per poter permettere loro - anche ponendo a disposizione, se richiesto, una postazione internet - di scaricare il contratto nel quale sono indicati il giorno, l'ora e il luogo dove dovranno presentarsi il primo giorno di servizio e la sede di attuazione del progetto. 

    Copia del contratto - debitamente firmata dall'interessato per accettazione e controfirmata dal personale dell'Ente - attestante la data dell'effettiva presentazione in servizio e copia dell'allegato contente i doveri firmata per accettazione dal volontario, devono essere restituite a cura dell'Ente, in formato pdf alla casella di posta elettronica certificata: dgioventuescn@pec.governo.it

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  3. Cosa deve fare l'Ente all'atto della presentazione in servizio del volontario?

  4. Il responsabile del SCN, o il responsabile locale dell'ente accreditato, o il rappresentante legale dell'ente provvede a consegnare al volontario:
    a) copia del progetto approvato;
    b) modulo relativo alla "comunicazione del domicilio fiscale" ai fini del rilascio della prescritta certificazione fiscale;
    c) modulo per la comunicazione del conto corrente bancario (codice IBAN) o conto corrente postale sul quale accreditare le somme relative al compenso per la partecipazione al progetto; 
    d) un apposito documento contenente l'indicazione dell'orario di servizio e delle persone di riferimento con le responsabilità dalle medesime ricoperte.

    I moduli di cui ai punti b) e c) dovranno essere inviati al Dipartimento a cura dell'Ente.

    Il responsabile del SCN, o il responsabile locale dell'ente accreditato, o il rappresentante legale dell'ente informa il volontario che dovrà prendere visione del contratto di assicurazione stipulato dal Dipartimento in suo favore, pubblicato sul sito in Area Volontari - Modulistica.

     

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  5. Cosa succede se un volontario non si presenta in servizio?

  6. In caso di mancata presentazione, il volontario è tenuto, lo stesso giorno della data prevista per l'assunzione in servizio, a fornire all'Ente le giustificazioni in ordine alle cause che gli hanno impedito di presentarsi. La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia.
    La mancata presentazione per malattia debitamente certificata non è considerata rinuncia; il volontario è considerato in servizio dalla data indicata sulla comunicazione dell'UNSC, ha diritto alla conservazione del posto in graduatoria con l'avvertenza che i giorni di assenza per malattia saranno decurtati dal numero complessivo dei quindici previsti per i dodici mesi di servizio. Oltre i quindici giorni, la mancata presentazione equivale a rinuncia. In tal caso, il volontario, fatto salvo il mantenimento dei requisiti di ammissione al Servizio civile nazionale, può fare nuova domanda in uno dei bandi successivi. 
    La mancata presentazione in servizio fino ad un massimo di ulteriori quindici giorni oltre la data indicata sulla lettera di assegnazione può non essere considerata rinuncia in presenza di gravi e particolari motivi che dovranno essere tempestivamente comunicati dal volontario all'Ente e da quest'ultimo valutati. In questo caso il volontario è considerato in servizio dalla data indicata sul provvedimento di avvio al servizio dell'UNSC, ha diritto alla conservazione del posto e i giorni di assenza saranno decurtati dai venti giorni di permesso spettanti durante l'anno di servizio. L'eventuale prosecuzione dell'assenza sarà considerata rinuncia.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  7. E' possibile chiedere l'assegnazione di volontari selezionati ad un altro progetto?

  8. Qualora un Ente non abbia coperto il numero dei posti previsti da un progetto approvato può chiedere all'UNSC, al fine di realizzare gli obiettivi programmati, l'assegnazione dei volontari "idonei non selezionati" presenti nella graduatoria di un altro progetto presentato dallo stesso Ente per il medesimo bando
    Quanto sopra a condizione che l'Ente richiedente acquisisca e trasmetta all'UNSC, per i provvedimenti di competenza, l'assenso dei volontari di cui si chiede l'assegnazione, previa contestuale rinuncia dei medesimi alla posizione ricoperta nella graduatoria del progetto nel quale risultano esuberanti.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  9. Chi conserva la documentazione relativa alla gestione del SCN?

  10. L'Ente dovrà predisporre per ogni volontario una cartella personale, da conservare in apposito archivio presso la sede centrale o locale dell'Ente accreditato, che dovrà contenere tutta la documentazione riferita all'interessato:
    - copia del progetto di impiego approvato;
    - permessi, malattie e/o infortuni, ivi compresa la documentazione sanitaria;
    - fotocopia del contratto di servizio civile controfirmato dal volontario riportante la data di
    assunzione in servizio;
    - formazione svolta sia generale che specifica;
    - richieste avanzate dal volontario;
    - eventuale documentazione relativa ai servizi di vitto ed alloggio utilizzati;
    - provvedimenti disciplinari;
    - ogni altra documentazione attinente al servizio svolto.
    Tutto ciò che attiene alla gestione ordinaria del servizio (ferie, giustificazione delle assenze per malattia, accertamento delle presenze) va conservato agli atti da parte dell'Ente, sotto la responsabilità dei responsabili di progetto.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
  11. Cosa deve fare un Ente titolare di progetti per assicurare la gestione amministrativa dei volontari in servizio civile in Italia?

  12. L'Ente deve comunicare mensilmente via internet tutte le assenze dei volontari che danno luogo ad una decurtazione dei compensi (malattie e astensioni per maternità) e quelle dovute a infortunio in servizio o in itinere, utilizzando l'apposita funzione "operatività" del "Sistema informatico Helios" dell'UNSC, che consente di effettuare l'inserimento delle assenze e di visualizzare, con riferimento ad un determinato periodo, il riepilogo delle assenze. Con riferimento a ciascun periodo di paga, l'Ente è tenuto, effettuate le operazioni di inserimento dei dati delle assenze, a validare la situazione vacativa di tutti i volontari in servizio, digitando l'apposito tasto di conferma, anche con riferimento alla generalità di volontari che non hanno effettuato assenze.

    Data ultimo aggiornamento: 26/03/2015
  13. Quale è la modalità di trasmissione dei dati necessari per dare corso ai pagamenti in favore dei volontari tramite conto corrente bancario?

  14. Ogni Ente di SCN deve obbligatoriamente:
    - compilare le colonne relative alle coordinate bancarie (IBAN ed eventualmente BIC/SWIFT per i conti correnti esteri) nel file .CSV, scaricabile dal sistema Helios: Menù Utilità- Importazione dati- Codici IBAN volontari 
    - caricare nel Sistema Helios tramite file .CSV gli estremi del conto corrente: codice IBAN ed eventuale BIC/SWIFT intestato a ciascun volontario.
    Deve altresì:
    a) acquisire e conservare, in formato cartaceo, nei fascicoli personali dei volontari, la seguente documentazione:
    - originale del modello IBAN sottoscritto da ciascun giovane e vistato dal legale rappresentante dell'Ente nell'apposito riquadro;
    - comunicazione del volontario/volontaria, riguardante il proprio domicilio fiscale con allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento in corso di validità;
    - copia fotostatica del tesserino di codice fiscale dell'interessato/a, rilasciato dall'Agenzia delle entrate;
    b) acquisire digitalmente la suddetta documentazione;
    c) inoltrare tempestivamente, per posta elettronica certificata dgioventuescn@pec.governo.it, unitamente alla lettera di trasmissione e all'elenco nominativo dei volontari avviati al servizio con relativo codice identificativo;
    d) solo in casi eccezionali potrà essere spedita per posta ordinaria al seguente indirizzo: 
    Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Ufficio organizzazione e comunicazione - Servizio amministrazione e bilancio, via della Ferratella in Laterano 51 - 00184 ROMA

    Data ultimo aggiornamento: 26/03/2015
  15. Quali sono le assenze che comportano una decurtazione dei compensi?

  16. - Le astensioni dal servizio per maternità, per le quali l'UNSC corrisponde l'assegno per il servizio civile ridotto di un terzo.
    - Le assenze dovute a malattie o ad infortunio non in servizio. 
    In questi casi l'UNSC corrisponde l'assegno mensile per l'intero importo sino a complessivi 15 giorni di assenza durante lo svolgimento del progetto; per il periodo eccedente e per ulteriori giorni 15 di malattia l'importo del compenso è decurtato in proporzione alle giornate di assenza.

    Data ultimo aggiornamento: 09/07/2014
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