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  1. Che cosa è l’albo degli enti di servizio civile universale?
  2. A quale normativa devono fare riferimento i soggetti che intendono iscriversi all’Albo?
  3. E’ ancora valida la circolare del 24 settembre 2013?
  4. Chi può iscriversi all’Albo?
  5. Cosa significa iscriversi in forma associata?
  6. Come è strutturato l’albo di servizio civile universale?
  7. Quali sono i settori per i quali ci si può iscrivere?
  8. Quali sono i requisiti richiesti per l’iscrizione all’Albo?
  9. Come viene valutata la capacità organizzativa e la possibilità di impiego degli enti di servizio civile universale?
  10. Cosa è la sede di attuazione di progetto?
  11. Quanti operatori volontari possono operare su ogni sede di attuazione di progetto?
  12. Per le sedi di attuazione all’estero valgono le stesse disposizioni che per quelle in Italia?
  13. Cosa si intende per adeguata dotazione di personale qualificato
  14. Per la dimostrazione della capacità organizzativa si tiene conto anche di adeguate risorse strumentali. Cosa si intende?
  15. In sintesi, quali sono le modalità di iscrizione all’Albo?
  16. Sono possibili doppie iscrizioni?
  17. In cosa consiste l’adeguamento dell’iscrizione all’Albo?
  18. Qual è la procedura da seguire per iscriversi all’Albo?
  19. Quindi un soggetto può richiedere l’iscrizione in qualsiasi giorno dell’anno?
  20. È possibile presentare la richiesta di iscrizione presso gli Uffici del Dipartimento o inviarla con raccomandata?
  21. Quali operazioni sono necessarie per iscriversi online?
  22. Come si viene a conoscenza dell’esito del procedimento?
  23. E’ possibile continuare ad iscriversi all’albo del servizio civile nazionale?

  1. Che cosa è l’albo degli enti di servizio civile universale?

  2. E’ l’Albo al quale possono iscriversi le amministrazioni pubbliche e gli enti privati per accreditarsi come enti di servizio civile. L’Albo è stato istituito dall’art. 11, comma 1, del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è tenuto dal Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, che provvede alle iscrizioni e ai relativi aggiornamenti.

    Ai soli enti iscritti all’Albo è consentita la presentazione dei programmi d’intervento di servizio civile universale.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  3. A quale normativa devono fare riferimento i soggetti che intendono iscriversi all’Albo?

  4. Alla circolare 3 agosto 2017Albo degli enti di servizio civile universale. Norme e requisiti per l’iscrizione del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale. La circolare disciplina, in fase di prima applicazione del Dlgs 40/2017, il procedimento di iscrizione all’albo del servizio civile universale.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  5. E’ ancora valida la circolare del 24 settembre 2013?

  6. Non per le nuove iscrizioni. La circolare del 3 agosto 2017 sostituisce quella del 23 settembre 2013 “Norme sull’accreditamento degli enti di servizio civile nazionale che, in questa fase transitoria, continua ad applicarsi limitatamente ai “procedimenti di iscrizione agli albi di servizio civile nazionale già avviati alla data del 18 aprile 2017 in base alla previgente disciplina”.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  7. Chi può iscriversi all’Albo?

  8. Possono iscriversi le Amministrazioni pubbliche e, previo accertamento del rispetto della normativa antimafia di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, gli enti privati, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 della L 64/2001 e dall’art. 11, commi 3 e 4, del DLgs 40/2017, che specifica i livelli minimi di capacità organizzativa.

    Ciascun soggetto può iscriversi singolarmente o in forma associata.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  9. Cosa significa iscriversi in forma associata?

  10. Significa che chi richiede l’iscrizione si presenta come ente capofila di altri soggetti (enti di accoglienza), legati ad esso da rapporti associativi, consortili, federativi o canonico pastorali, oppure da un apposito “Contratto”.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  11. Come è strutturato l’albo di servizio civile universale?

  12. L’Albo è composto :

    • da una sezione nazionale, alla  quale sono iscritti: le amministrazioni centrali dello Stato, le altre amministrazioni pubbliche, nonché gli enti e le organizzazioni private, con una articolazione organizzativa minima di cento sedi di attuazione che operano in almeno due regioni e/o all’estero, ivi incluse eventuali sedi all’estero e sedi di enti di accoglienza,;
    • da distinte sezioni regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano alle quali possono iscriversi enti di servizio civile universale che operano esclusivamente nel territorio di un’unica regione o provincia autonoma e che hanno un’articolazione minima di trenta sedi di attuazione , ivi comprese eventuali sedi di enti di accoglienza.

     

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  13. Quali sono i settori per i quali ci si può iscrivere?

  14. Assistenza; protezione civile; patrimonio ambientale e riqualificazione urbana; patrimonio storico, artistico e culturale; educazione e promozione culturale e dello sport; agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità; promozione della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata, promozione e tutela dei diritti umani, cooperazione allo sviluppo, promozione della cultura italiana all’estero e sostegno alle comunità italiane all’estero.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  15. Quali sono i requisiti richiesti per l’iscrizione all’Albo?

  16. Ai fini dell'iscrizione, gli enti e le organizzazioni private sono tenuti a dimostrare i requisiti richiesti dall'art. 3 della L 64/2001 e dall’art. 11, commi 2 e 3,  del DLgs 40/2017:

    • assenza scopo di lucro
    • capacità organizzativa e possibilità d’impiego in rapporto al servizio civile universale
    • corrispondenza tra i propri fini istituzionali e le finalità di cui all’art.1 della L 64/2001 e dell’art. 2 del DLgs 40/2017
    • svolgimento di una attività continuativa da almeno tre anni in uno dei settori di intervento scelti in fase di iscrizione all’Albo, fra quelli elencati all’art. 3 del DLgs 40/2017.

    Ulteriori condizioni per l’iscrizione sono rappresentate:

    • dall’ubicazione della sede legale dell’ente titolare dell’iscrizione nell’ambito del territorio dello Stato italiano;
    • dalla sottoscrizione, da parte del responsabile legale della “Carta di impegno etico del servizio civile universale";
    • dalla dichiarazione sostitutiva, ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n.445, di certificazione in materia di antimafia (solo con riferimento agli enti privati no profit).

    L’assenza o il venir  meno di uno solo dei predetti requisiti determina la non iscrizione o la cancellazione all’Albo.

     

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  17. Come viene valutata la capacità organizzativa e la possibilità di impiego degli enti di servizio civile universale?

  18. E’ valutata con riferimento alla “sede di attuazione di progetto” nonché in relazione alla dotazione di “adeguate risorse umane e strumentali”, specifiche per il servizio civile universale e necessarie per lo svolgimento delle attività previste dall’art. 8 del Dlgs 40/2017.

    In particolare, i livelli minimi da possedere sono i seguenti:

    a. un’articolazione organizzativa di cento sedi o trenta sedi di attuazione, in relazione alla sezione dell’Albo prescelta;
    b. una adeguata dotazione di personale qualificato.

    Le amministrazioni centrali dello Stato devono dimostrare unicamente i requisiti di cui alla lettera b).

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  19. Cosa è la sede di attuazione di progetto?

  20. E’ l’articolazione organizzativa dell’ente di servizio civile universale nella quale si svolgono le attività previste nel progetto ovvero l’articolazione organizzativa di altri enti, pubblici o privati,  legati da specifici accordi all’ente di servizio civile universale.

     

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  21. Quanti operatori volontari possono operare su ogni sede di attuazione di progetto?

  22. 20 al massimo, anche se impegnati nella realizzazione di progetti diversi, fatto salvo quanto previsto dal DLgs 81/2008.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  23. Per le sedi di attuazione all’estero valgono le stesse disposizioni che per quelle in Italia?

  24. Si

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  25. Cosa si intende per adeguata dotazione di personale qualificato

  26. Gli Enti devono dimostrare di possedere capacità organizzativa garantendo la dotazione di specifiche figure responsabili di funzioni ed attività. In particolare di:

    • coordinatore responsabile del servizio civile universale;
    • responsabile della formazione e valorizzazione delle competenze;
    • responsabile della gestione degli operatori volontari;
    • responsabile dell’informatica;
    • responsabile della sicurezza, ai sensi del decreto legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni;
    • responsabile delle attività di controllo, verifica e valutazione del servizio civile universale.

    I responsabili sopra elencati costituiscono una struttura di gestione stabile dedicata al servizio civile universale, deliberata dall’organo decisionale dell’ente.

    I singoli incarichi di responsabile sono tra loro incompatibili.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  27. Per la dimostrazione della capacità organizzativa si tiene conto anche di adeguate risorse strumentali. Cosa si intende?

  28. Gli enti devono presentare all’atto della richiesta di iscrizione sistemi, strumenti e metodologie organizzative, secondo i modelli allegati alla circolare del 3 agosto 2017:

     

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  29. In sintesi, quali sono le modalità di iscrizione all’Albo?

  30. L’ente può iscriversi::

    a. singolarmente;
    b. in forma associata, quale ente capofila di altri soggetti (enti di accoglienza) che devono essere anch’essi in possesso di tutti i requisiti richiesti.

    I rapporti che possono instaurarsi tra l’ente capofila e gli enti di accoglienza sono i seguenti:

    • rapporti associativi, consortili, federativi o canonico-pastorali;
    • stipula di un contratto di impegno e responsabilità in materia di servizio civile universale.
    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  31. Sono possibili doppie iscrizioni?

  32. No. Ogni ente può essere iscritto all’Albo una sola volta. Non è consentito ad uno stesso ente identificato con codice fiscale e ragione sociale o denominazione presentare:

    • una richiesta di iscrizione singolarmente e una richiesta di iscrizione in forma associata ad altro ente legato  da vincoli associativi, consortili, federativi o canonico-pastorali, oppure da Contratto;
    • due richieste di iscrizione singolarmente;
    • due richieste di iscrizione in forma associata ad altro ente legato da vincoli associativi, consortili, federativi o canonico-pastorali, oppure da Contratto, facenti capo ad enti diversi;
    • due richieste di iscrizione sia per la sezione nazionale, che per una delle sezioni regionali o provinciali.

    In caso di riscontro di una doppia iscrizione il Dipartimento provvede ad eliminare dall’Albo la seconda iscrizione in relazione alla data della richiesta. Nel caso in cui si tratti di richieste di iscrizioni effettuate contemporaneamente, l’ente è chiamato a indicare, su invito del Dipartimento, per quale delle due richieste intende optare.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  33. In cosa consiste l’adeguamento dell’iscrizione all’Albo?

  34. Gli enti già iscritti all’albo del servizio civile universale possono chiedere l’adeguamento dell’iscrizione in relazione a tutte le modifiche concernenti risorse umane e strumentali e organizzazione registrate nell’Albo.

    Gli enti trasmettono al Dipartimento un’ apposita domanda, unitamente alla documentazione per il possesso dei requisiti prescritti dalla normativa.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  35. Qual è la procedura da seguire per iscriversi all’Albo?

  36. E’ necessario inviare richiesta di iscrizione, di adeguamento e/o modifica al Dipartimento, corredata dalla specifica documentazione richiesta (allegati alla circolare 3 agosto 2017). La richiesta potrà essere presentata in qualsiasi data senza alcun vincolo temporale.

    La richiesta deve essere trasmessa al Dipartimento esclusivamente per via telematica, mediante apposita istanza firmata digitalmente, a pena di nullità, dal legale rappresentante dell’ente o da un suo delegato, redatta secondo il modello 1, allegato 3 della  circolare del 3 agosto 2017.

    La domanda di iscrizione e/o di adeguamento dell’iscrizione deve riportare, nella PEC di trasmissione,  la dicitura “Domanda di iscrizione” o “Domanda di adeguamento e modiche dell’iscrizione”.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  37. Quindi un soggetto può richiedere l’iscrizione in qualsiasi giorno dell’anno?

  38. Sì, esatto.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  39. È possibile presentare la richiesta di iscrizione presso gli Uffici del Dipartimento o inviarla con raccomandata?

  40. No. La richiesta di iscrizione deve essere inviata al Dipartimento esclusivamente per via telematica.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  41. Quali operazioni sono necessarie per iscriversi online?

  42. Occorre fare le operazioni seguenti:

    1. scaricare dal sito Internet del Dipartimento www.serviziocivile.gov.it il Mod. Rich (all. n. 2 circolare 3/8/17), compilarlo correttamente in ogni parte e spedirlo al Dipartimento  esclusivamente a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) alla casella di posta elettronica certificata: dgioventuescn@pec.governo.it
    2. attendere di ricevere all’indirizzo e-mail indicato nel modello trasmesso il codice di utenza e la password di accesso al Sistema Unico, che verranno inviati dal Dipartimento entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta;
    3. accedere al sistema Unico di Servizio Civile utilizzando esclusivamente il codice di utenza e la password inviata ed inserire, seguendo le istruzioni dell’apposito manuale reperibile sul sito Internet del Dipartimento tutte le informazioni relative all’iscrizione richiesta;
    4. una volta terminato l’inserimento attivare la funzione “presenta”, a seguito della quale verrà attribuito un codice (da riportare necessariamente in ogni comunicazione con il Dipartimento) e verrà generato un documento riassuntivo, attestanti l’inserimento di tutti i dati nel sistema;
    5. inviare la richiesta tramite PEC al Dipartimento, con allegato il documento riassuntivo generato dal sistema.

    Per un corretto utilizzo del software Unico di Servizio Civile si rimanda al relativo manuale applicativo.

    Data ultimo aggiornamento: 14/08/2017
  43. Come si viene a conoscenza dell’esito del procedimento?

  44. Il Dipartimento provvede all’istruttoria delle richieste e ad accogliere o a respingere le domande di iscrizione o di adeguamento, dandone comunicazione all’ente a conclusione del procedimento.

    In caso di esito positivo l’ente sarà accreditato per la presentazione dei Programmi di servizio civile universale ed iscritto nell’albo generale o a una sezione regionale o provinciale dell’albo in relazione alla richiesta effettuata, oppure in relazione alle risultanze dall’istruttoria.

    Il procedimento deve concludersi entro 180 giorni dalla data di presentazione della richiesta, ma il Dipartimento si impegna a ridurre tale termine a 120 giorni.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
  45. E’ possibile continuare ad iscriversi all’albo del servizio civile nazionale?

  46. No, dalla data di pubblicazione della presente circolare sul sito istituzionale del Dipartimento sarà possibile iscriversi esclusivamente all’albo degli enti di servizio civile universale. Non potranno altresì essere iscritti nuovi Enti, nuove Sedi e nuove figure all’albo del servizio civile nazionale fatte salve, per cause di forza maggiore, le sostituzioni di Sedi di attuazione o di figure funzionali alla conclusione dei progetti di Servizio Civile Nazionale in fase di svolgimento.

    Data ultimo aggiornamento: 11/08/2017
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