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Difesa senza guerra. Bibliografia storica delle lotte nonarmate e nonviolente (Peyretti, 2005)

DIFESA SENZA GUERRA
BIBLIOGRAFIA STORICA DELLE LOTTE NONARMATE E NONVIOLENTE

(testo aggiornato al 18 maggio 2005)

a cura di Enrico Peyretti

 

«Gli storicisti debbono riconoscere che sul piano storico non è vero che il nonviolento perde sempre e il violento vince sempre, se è vero che i partigiani giudei antiromani furono sopraffatti e venivano crocifissi, e solo si vendicò magnificamente su Cesare uno di questi crocifissi che era per la nonviolenza, e anche Spartaco e i suoi non vinsero affatto; mentre Gandhi ha vinto senza toccare un capello ai soldati inglesi e alle loro famiglie nell'India, e William Penn, quando si presentò con i suoi amici quaccheri ai pellirosse, e senza alcuna arma, i capi gettarono via le proprie armi, e sorse uno stato di pace, a differenza di tutti gli altri dell'America del Nord. Esistono vittorie senza violenza».
Aldo Capitini, La nonviolenza oggi, Milano, Edizioni di Comunità 1962, ora in Aldo Capitini, Le ragioni della nonviolenza, Antologia degli scritti a cura di Mario Martini, Pisa, Edizioni ETS 2004, p. 136.

«Esiste una storia della nonviolenza, che è anche la storia delle lotte contro la violenza degli "uomini irragionevoli". È sorprendente che questa storia non abbia maggiormente attirato l'attenzione degli uomini "ragionevoli" che raccomandano e giustificano la violenza».
Jean-Marie Muller Il principio nonviolenza. Una filosofia della pace Pisa, Edizioni Plus, Università di Pisa 2004, p. 297

Questa bibliografia (comprendente fino ad ora circa 120 libri, opuscoli, articoli, circa 80 nella prima parte e oltre 40 nella seconda) non è una bibliografia generale sul pacifismo e sulla nonviolenza, ma soltanto sui casi storici che ho potuto reperire di difesa di diritti umani e di diritti dei popoli, e di liberazione da tirannie, senza uso della violenza armata. Questa raccolta è sempre in corso di completamento e aggiornamento. È nata come appendice ad una mia relazione Possibilità del pacifismo nonviolento, tenuta al Centro Studi Piero Gobetti, di Torino, il 21 gennaio 1994. Una redazione aggiornata alla primavera 1995 è comparsa, insieme a quella relazione, su Testimonianze n. 376, giugno-luglio 1995, pp. 7-26. Un aggiornamento al marzo 1996 è stato pubblicato in appendice alla mia lezione dell'aprile 1995, La Resistenza civile nelle ricerche storiche, in Fascismo-Resistenza-Letteratura, I Quaderni del Museo Nazionale del Risorgimento, n. 2, Torino 1997, pp. 61-87. Una breve presentazione delle principali opere indicate nella presente bibliografia e dei relativi casi storici è contenuta in un mio articolo dal titolo Nonviolenza pubblicato in Effe, rivista delle librerie Feltrinelli, n. 9, estate 1998, pp. 35, 37, 39. La bibliografia, aggiornata a quella data, è pubblicata anche nell'Annuario di pace, Italia/maggio 2000-giugno 2001, ed. Asterios, Trieste 2001, pp. 339-352 ed è comparsa più di una volta nel quotidiano telematico La nonviolenza è in cammino (nbawac@tin.it).

Una selezione della bibliogtrafia è pubblicata in Assessorato all'Istruzione, Regione Campania, Ponti di pace sul Mediterraneo, Agenda 2004, a cura di Giuliana Martirani, Edizioni Qualevita, Torre dei Nolfi, AQ, 2003. Una versione adattata uscirà in appendice al volume di Jean-Marie Muller, Il principio nonviolenza. Una filosofia della pace, di prossima pubblicazione presso l'editrice Plus, Università di Pisa. Intera, e via via aggiornata, la bibliografia si può trovare ora nei siti:
http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_2668.html;
http://db.peacelink.org/tools/author.php?l=peyretti;
http://www.cssr-pas.org

Questa bibliografia raccoglie elementi di quella storia delle lotte nonarmate e/o nonviolente, alternative alla violenza in conflitti politici acuti, alla cui scoperta un ramo della cultura di pace sta lavorando in questi anni. Dico nonarmate le lotte che fanno a meno delle armi per una ragione di fatto, per impossibilità o convenienza, e nonviolente le lotte che fanno questa scelta per una ragione di principio, pur potendo usare le armi. Anche le prime, comunque, dimostrano le possibilità e la relativa efficacia delle lotte condotte con l'arma semplice e potente della noncollaborazione popolare ad un potere ingiusto. Queste possibilità è dimostrata anche nei casi in cui giuste rivoluzioni nonviolente hanno avuto in seguito delle involuzioni per altri versi negative.

La dominante ideologia della violenza ha di fatto ignorato queste forme di resistenza e di liberazione, facendole apparire impossibili. Per quanto possa essere difficile, quel che è fatto è possibile. Ma anche se non vi fosse alcuna esperienza efficace di lotta nonviolenta, sarebbe un dovere e una necessità inventare oggi questa lotta, per chi vuole affermare la giustizia senza contribuire all'ingiustizia.

Oltre a singoli ricercatori, lavorano alla storia della pace istituzioni come quella diretta a Harvard da Gene Sharp (vedi sotto), come il Council on Peace Research in History, in Usa, lo European Working Group on Peace Research in History, lo Insituto de la Paz y los Conflictos de la Universidad de Granada, España. I "racconti di pace" presenti in tante culture sono punto d'appoggio per immaginare, volere, costruire la pace (cfr Elise Boulding, Inventare futuri di pace, Ed. Gruppo Abele, Torino 1998). Tutto questo lavoro dovrà poter modificare la cultura della difesa ancora dominante, ristretta sull'esclusivo e riduttivo modello armista del monopolio militare.

La prima parte di questa bibliografia indica le opere generali o riguardanti momenti storici diversi, la seconda le opere relative alla Resistenza al nazismo e al fascismo. L'ordine è, per quanto possibile, quello di pubblicazione. Quasi tutti i lavori indicati si possono consultare presso la biblioteca (forse la più ricca in Italia su pace, nonviolenza, ecologia) del Centro Studi "Domenico Sereno Regis", via Garibaldi 13, 10122 Torino, tel 011/53.28.24, fax 011/51.58.000; E-mail: regis@arpnet.it; web: http://www.arpnet.it/regis.

A questi indirizzi (o a quello del curatore: e.pey@libero.it) sarà gradita ogni segnalazione che integri l'attuale aggiornamento. Ringrazio i molti ricercatori che in tante occasioni mi hanno indicato opere a cui non sarei arrivato da solo.

Evidenzio con asterisco * i lavori che mi sembrano di primaria importanza.

 

Data ultimo aggiornamento: 10/03/2008




Allegati:

- Difesa senza guerra (.pdf)