FAQ
- Quali sono gli adempimenti di un Ente a seguito di rinunce, interruzioni del servizio civile o dimissioni presentate da un volontario?
- Quali sono le procedure che l'Ente deve adottare per effettuare il subentro di volontari?
- E' consentita la sostituzione di volontari?
- Quali sono gli adempimenti di un Ente a seguito di rinunce, interruzioni del servizio civile o dimissioni presentate da un volontario?
Le rinunce ad assumere servizio, da parte dei candidati selezionati, e le interruzioni (es. malattia oltre i 30 gg.) devono essere segnalate a cura dell'Ente all'UNSC, entro cinque giorni, via fax al numero 06/49224551 o a mezzo raccomandata A/R, sia al Servizio ammissione e impiego che al Servizio amministrazione e bilancio, in considerazione dei riflessi sul trattamento giuridico ed economico degli interessati.
Analoga comunicazione deve essere tempestivamente effettuata qualora il volontario manifesti la propria volontà di ritirarsi dalla collaborazione nel progetto (allegando copia della lettera di dimissioni) e in ogni caso di interruzione del rapporto di servizio civile senza giustificato motivo, per consentire all'UNSC l'azione dei conseguenti provvedimenti.
Per gli enti iscritti negli albi regionali e delle province autonome la comunicazione da parte degli enti va estesa alle Regioni e alle Province autonome di riferimento. L'ente di impiego è tenuto a comunicare mensilmente all'Ufficio, tramite il sistema informatico Helios, tutte le assenze dei volontari che comportano una decurtazione del compenso, comprese quelle per maternità. Devono, altresì, essere comunicate le assenze per infortunio che, si ricorda, non comportano decurtazione del compenso. Si fa presente che ciascun ente deve validare mensilmente tutte le presenze in via informatica digitando l'apposito tasto di conferma.
L'UNSC si riserva di chiedere all'Ente, mediante idonea azione di rivalsa, il rimborso delle spese sostenute per il recupero di eventuali somme indebitamente erogate al volontario a causa della ritardata segnalazione di eventi interruttivi del servizio.Data ultimo aggiornamento: 04/05/2009 - Quali sono le procedure che l'Ente deve adottare per effettuare il subentro di volontari?
L'Ente dovrà formulare all'UNSC la richiesta di sostituzione, provvedendo ad indicare il nominativo del primo volontario "idoneo non selezionato" che segue nella graduatoria (dopo averne acquisito la disponibilità). Nel caso di pluralità di sedi del progetto approvato, le sostituzioni dovranno essere fatte in base alle graduatorie riferite a ciascuna sede. Contestualmente l'ente dovrà far pervenire a questo Ufficio la documentazione indicata nel bando di selezione (domanda del volontario di partecipazione alla selezione, fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità, certificato medico).
L'UNSC prenderà in considerazione esclusivamente le richieste di sostituzione che perverranno entro l'ottantesimo giorno dalla data di inizio del progetto.
In presenza di rinunce o interruzioni del servizio da parte dei volontari, gli Enti non possono chiamare in servizio, pur nel rispetto della graduatoria, i volontari che non siano in possesso del provvedimento di avvio al servizio a firma del Direttore Generale dell'UNSC.Data ultimo aggiornamento: 04/05/2009 - E' consentita la sostituzione di volontari?
La sostituzione dei volontari è consentita esclusivamente entro i primi tre mesi dalla data di avvio del progetto e comunque entro il tempo utile affinché i subentranti svolgano almeno nove mesi di servizio civile nei seguenti casi:
- a seguito di rinunce prima dell'avvio del progetto
- a seguito di interruzione del servizio
- per malattia (non dovuta a causa di servizio e superiore a trenta giorni)
La durata del servizio civile dei volontari subentranti è ridotta al periodo che intercorre dalla data di assunzione in servizio fino al termine del progetto; l'eventuale ulteriore permanenza non è riconosciuta ai fini del trattamento economico, previdenziale ed assicurativo.Data ultimo aggiornamento: 09/08/2007



